Come trascorrere weekend romantico Parigi Pasqua 2015

Parigi è forse la città dell’amore per eccellenza.

Quale migliore destinazione di Parigi per una romantica fuga di primavera durante le vacanze pasquali?

E alla visita delle più classiche ma non trascurabili icone parigine, perché non ricavarsi un po’ di tempo per qualche attività meno convenzionale, ma adatta per respirare appieno la magica aria della capitale?

  1. Tour Eiffel

Come cominciare la scoperta della città se non dal suo simbolo per eccellenza? Il colosso del ferro, nato per l’esposizione universale del 1889, fa sentire immediatamente parte della surreale atmosfera della città.

D’obbligo è la salita, in ascensore o a piedi che sia, fino all’ultimo piano: incantevole la vista che si apre davanti agli occhi, in particolare nel più romantico orario del tramonto.

  1. Gli Champs-Élysées dall’Arc de Triomphe alla Grand Roue

Un altro luogo simbolo della metropoli francese è sicuramente l’Avenue des Champs-Élysées, la via della moda e del lusso, immancabili sfaccettature della Ville Lumière.

Si estende a partire dall’Arc de Triomphe, altro emblema cittadino e anch’esso luogo da cui rimirare la città, con le sue vie e i suoi palazzi, e anche le sue luci durante le ore notturne. Per una visione completa della città dall’alto, i più romantici non possono mancare un giro sulla ruota panoramica, la Grand Roue, che ci trova all’altro capo degli Champs-Élysées, vicino a Place de la Concorde.

  1. La Senna

Attraversando e dividendo la città, la Senna diventa un irrefrenabile punto di attrazione, presso il quale concedersi una tranquilla passeggiata. Tappa irrinunciabile è quindi il Pont des Arts, famosissimo per l’ormai diffusa consuetudine di attaccarvi un lucchetto con le iniziali dei due innamorati.

Un altro modo per godersi una visione d’insieme della città e del fiume stesso è una gita in battello, dal quale è possibile ammirare, anche riposandosi, le meraviglie cittadine.

  1. I musei

Per gli amanti dell’arte, tra i numerosissimi musei che costellano la città, immancabili sono le visite al Louvre e al Musée d’Orsay, che per il numero e la magnificenza delle loro opere richiedono non poche ore di tempo. Tuttavia, se in ristrettezza di tempo, il consiglio è di puntare a due musei sicuramente meno ampi e conosciuti, ma altrettanto degni di visita per i tesori ch nascondono: il Musée de l’Orangerie, dove ci si può immergere in un’altra dimensione ammirando le splendide tele delle Ninfee di Claude Monet, e il nascosto Musée Marmottan Monet, ricco di ottocentesche opere impressioniste. Non c’è forse migliore corrente artistica scegliere per immergersi nella Parigi del passato se non l’Impressionismo.

  1. I giardini

Jardin des Plantes, Jardin des Tuileries, Jardin du Luxembourg, Jardin du Palais Royal … Anche a Parigi, con la primavera, i giardini e i parchi esplodono in un tripudio di colori, di profumi e di fiori. Ideali per isolarsi dalla frenesia cittadina sono quindi le numerose aree verdi che costellano la città. E tra una passeggiata e l’altra, perché non concedersi anche un pic nic immersi nella natura, anche per fermarsi qualche minuto ad apprezzare la meravigliosa esperienza di viaggio che si sta compiendo.

Senza dimenticare …

Sebbene la città sia essa stessa, in ogni sua parte, un luogo da scoprire interamente, in cui ogni strada nasconde una particolarità; alcuni luoghi oltre a quelli già elencati fanno valere il viaggio, oltre che far innamorare ancora di più della capitale francese.

L’imponente Basilica del Sacro Cuore a Montmartre, il quartiere degli artisti; il vivacissimo quartiere latino, l’elegante quartiere dell’Opéra, l’atmosfera antica di Marais; solo per citarne alcuni.

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