Costigliole d’Asti: castello e cosa vedere

La storia e la visita al castello di Costigliole d'Asti e altri luoghi da non perdere nella città piemontese.

Guida alla visita di Costigliole d’Asti, in Piemonte, al suo storico castello e ai luoghi più incredibili da non perdere.

Costigliole d’Asti: castello

La città di Costigliole d’Asti si trova in provincia di Asti, nel Piemonte, e si estende tra Monferrato e Langhe, inserendosi alla perfezione nel paesaggio dell’Astesana.

Tra i luoghi che attirano più turisti ogni anno vi è, naturalmente, il suo splendido castello, che vanta una storia quasi millenaria. Gode, inoltre, di una visuale panoramica meravigliosa che si estende sui vigneti e sulle colline.

Il maestoso palazzo si erge fiero al di sopra di folti arbusti, creando un paesaggio da cartolina dalla bellezza unica.

Questo meraviglioso castello fa parte del circuito Castelli Aperti del Basso Piemonte.

Storia del castello

L’importante maniero domina la collina da quasi mille anni. Era il 1041 quando fu riconosciuto da Arrigo III quale possesso della Chiesa di Asti.

Poi, nel corso del cinquecento divenne un’importante roccaforte militare, ma la configurazione attuale è in gran parte dovuta alla ristrutturazione dell’ottocento che adattò l’edificio allo stile neogotico, molto in voga in quel periodo.

La struttura

La forma del castello ha subito varie modifiche nel corso dei secoli, con linee costruttive che sono state costantemente migliorate e riqualificate, quasi a voler stupire continuamente l’osservatore.

L’edificio è un simbolo di f orza ed eleganza, costruito su forma quadrangolare di 60 metri per lato. Agli angoli svettano quattro torri alte 28 metri, che lo rendono uno dei castelli più imponenti dell’Astigiano.

Una lapide posta sul frontone di una porta secondaria ricorda i lavori compiuti da Corrado Asinari nel 1582. A ponente, invece, una grande porta si apre su una scala che varia a seconda del piano a cui si accede.

Il lato ovest ha un portale d’ingresso su una scalinata bilaterale, munita di parapetto e piastrini, con lo stemma marmoreo della famiglia Asinari.

La facciata ad est mantiene tutt’oggi molti elementi barocchi, con le finestre ogivali e la merlatura guelfa.

A est la facciata si espone, inoltre, con due torrette medievali centrali, tra le quali primeggia il ponte levatoio. Sulla facciata, tra le finestre del penultimo piano, svettano due statue che rappresentano Aurelio e Giorgio Verasis Asinari in vesti di guerrieri.

La visita

Per visitare il castello l’ingresso è libero, perciò non bisogna acquistare biglietti. Gli orari di apertura sono: sabato dalle 16 alle 18, domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

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