Dare un nome all’aurora boreale: come funziona

Come si può dare un nome all'aurora boreale e quali sono i nomi che sono stati già assegnati.

Ad oggi si può dare un nome a tantissime cose, come stelle e alberi, ma è ancora più romantico assegnare un nome alla splendida aurora boreale. Un’iniziativa davvero particolare coinvolge gli amanti dei cieli illuminati del nord per assegnare un nome ai diversi spettacoli di luce.

Dare un nome all’aurora boreale

Una moda che fa il giro del mondo da diversi anni è quella di dare un nome alle stelle, e viene utilizzato spesso per fare un regalo speciale. Che sia un anniversario o un compleanno, regalare una stella è uno dei gesti più dolci che esistano.

Ma oggi è in arrivo una nuova tendenza: assegnare un nome alle aurore boreali.

Si tratta di un’iniziativa davvero speciale lanciata sul sito web Naming Auroras che permette di scegliere un nuovo nome da dare allo spettacolo delle luci nei cieli del nord.

L’aurora boreale, infatti, è uno spettacolo sempre diverso, che varia in base a numerosi fattori.

Tra giochi di colori e poesia, l’aurora boreale infiamma i cieli invernali tingendoli di colori che evocano paesaggi da favola. Turisti e viaggiatori che durante l’inverno si spingono fino ai Paesi più al nord si lasciano trasportare e incantare da queste luci.

Ma l’uomo non è capace di ammirare silenziosamente e sommessamente alle bellezze. Ha bisogno, infatti, di farle proprie, di prenderne un pezzettino da portare con sé, come nel caso delle fotografie, che devono catturare i momenti più spettacolari. Ma adesso l’uomo può fare molto di più. Può ribattezzare l’aurora. Vediamo come.

Come funziona

Negli anni è stato provato che l’aurora boreale non è mai la stessa, e che ogni volta le luci del cielo cambiano identità.

Infatti, vedere l’aurora boreale in Svezia, Finlandia o in Norvegia non regalerà mai il medesimo spettacolo.

All’aurora viene dato un nome quando si verifica una forte tempesta geomagnetica. Questo perché l’aurora è proprio il frutto di queste tempeste.

In base al tipo di tempesta è possibile riconoscere il tipo di aurora e, di conseguenza, il suo nome.

L’aurora boreale è disponibile in diversi colori e forme. Alcuni sono molto delicati, dai colori tenui, ma ancora maestosi, e alcuni più forti, così forti in effetti, che è stato deciso di iniziare a dare loro nomi nordici.

Gli appassionati di aurore possono assegnare un nuovo nome alle prossime aurore boreali direttamente sul sito. Basta, infatti, compilare un form con il nome da assegnare, le informazioni di contatto e una storia personale facoltativa da legare per sempre all’aurora.

I nomi delle aurore

Ad oggi sono stati assegnati sei nomi ufficiali alle aurore, ed è possibile riconoscerle in base al periodo in cui si avvistano.

L’aurora Astrid, ad esempio, è quella che si manifesta tra il 31 ottobre ed il primo novembre.

Rauno, invece, è quella tra il 2 ed il 4 novembre.

Prima di loro troviamo Sampo, tra il 27 ed il 30 ottobre. Freya è quella che si manifesta tra il 17 e il 19 ottobre. Steffen, invece, si è manifestata tra il 27 e il 28 settembre. Prima ancora, tra il 25 ed il 27 settembre è stato il turno di Per.

Tra il 23 ed il 24 settembre si è assistito all’aurora Magnus, preceduta tra l’11 ed il 13 settembre da Harri.

Condividi