L’estate 2026 vede l’Emilia-Romagna trionfare come destinazione balneare preferita dagli italiani. Con Rimini che si aggiudica il primo posto, la regione piazza ben quattro località nella top 20 delle mete marine più desiderate. Un risultato che conferma il fascino duraturo della Riviera romagnola capace di attrarre vacanzieri di tutte le età con la sua offerta variegata e di qualità.
La classifica, stilata dall’Osservatorio Italiano Jfc, riflette le preferenze dei vacanzieri per la stagione estiva, evidenziando come l’Emilia-Romagna sia riuscita a conquistare il cuore degli italiani grazie a una strategia mirata e a un’offerta turistica sempre più ricca e diversificata.
La riviera romagnola in vetta alle preferenze
Dopo un anno di dominio veneto, la Riviera romagnola si riprende la vetta. Rimini, con 3.697 voti supera di misura Jesolo (Venezia), seconda con 3.666 preferenze. Questo risultato non solo conferma il richiamo della costa romagnola, ma la posiziona anche al primo posto nella classifica dedicata alle regioni, con 1.913 voti davanti alla Sardegna (1.906) e alla Sicilia (1.769).
La Romagna non si accontenta della leadership di Rimini. Sul podio allargato trovano spazio anche Riccione che conferma il terzo posto con 2.966 voti, e Cervia-Milano Marittima quarta con 2.587 preferenze. A interrompere il predominio romagnolo è solo Monte Argentario (Grosseto), quinta con 2.528 voti, protagonista di una scalata di cinque posizioni rispetto all’anno scorso.
Le altre località nella top ten
Completano la top ten San Vito Lo Capo (Trapani) con 2.274 voti, Porto Cervo (Sassari) con 2.179, Forte dei Marmi (Lucca) con 2.133, la new entry Viareggio (Lucca) con 2.026 e Caorle (Venezia) con 1.991. Tra le novità dell’edizione 2026 figurano anche Porto Cesareo (Lecce), Tropea (Vibo Valentia), Alba Adriatica (Teramo), Senigallia (Ancona), Alassio (Savona) e Taormina (Messina), che chiude la classifica delle venti località più amate.
La strategia vincente dell’Emilia-Romagna
“La classifica dell’Osservatorio Italiano Jfc conferma ancora una volta la straordinaria capacità della nostra Riviera di rinnovarsi e di continuare a essere un punto di riferimento del turismo balneare italiano”, commenta l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni.
“Questi riconoscimenti non arrivano per caso. Sono il frutto di una strategia che punta a qualificare l’offerta, sostenere gli investimenti delle imprese, valorizzare gli eventi, la cultura, l’enogastronomia e tutte le esperienze che rendono la vacanza in Emilia-Romagna sempre più ricca e attrattiva. È questa la direzione che, come Regione, continueremo a percorrere insieme ai territori: investire sulla qualità, sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla capacità di accogliere, perché è così che si costruisce la competitività della nostra destinazione nel tempo”, aggiunge Frisoni.
Le classifiche tematiche
L’indagine Jfc analizza anche gli aspetti che rendono una destinazione più attrattiva. E anche qui l’Emilia-Romagna si conferma protagonista. Rimini mantiene infatti il primato nazionale come località più adatta alle famiglie con bambini, raccogliendo 1.057 punti e consolidando una leadership che dura ormai da diversi anni. Alle sue spalle si piazzano San Teodoro (Sassari) con 801 punti e Senigallia (Ancona), terza con 792.
La Riviera romagnola domina anche quando si parla di divertimento. La classifica delle mete preferite dai giovani vede infatti un testa a testa tutto emiliano-romagnolo: Riccione conquista il primo posto con 1.021 punti, superando Rimini seconda con 801. Più staccate Gallipoli (Lecce) e Jesolo che completano le prime quattro posizioni.
Non manca un riconoscimento anche per Bellaria Igea Marina che pur perdendo cinque posizioni nella graduatoria generale (è 18esima) resta tra le località più apprezzate per il rapporto qualità-prezzo. Con 841 punti si piazza infatti al secondo posto nella classifica dedicata alla convenienza, preceduta soltanto da Soverato (Catanzaro) con 856 e davanti a Sottomarina (Venezia), nel comune di Chioggia, con 840.
Le classifiche tematiche premiano poi altre destinazioni italiane. Per chi cerca relax e tranquillità il primo posto va a Tricase (Lecce), davanti a Orbetello (Grosseto) e Orosei (Nuoro). Sul fronte della sostenibilità ambientale prevale invece la Sardegna, con Santa Teresa Gallura (Sassari) davanti a Baunei (Nuoro) e Palinuro (Salerno), frazione di Centola.
Chi desidera una vacanza all’insegna del glamour continua invece a scegliere Porto Cervo (Sassari), che conquista la vetta delle località più trendy davanti a Jesolo e Monte Argentario (Grosseto). Infine, la classifica delle mete più esclusive e costose vede ai primi posti Forte dei Marmi (Lucca), Capri (Napoli) e ancora Porto Cervo (Sassari).
Nel complesso, però, è l’Emilia-Romagna a uscire vincitrice dall’indagine, tanto che la costa romagnola si conferma ancora una volta il principale motore del turismo balneare italiano.