In un mondo dove la fretta e la routine spesso prendono il sopravvento, Alberto e Valentina, meglio noti come gli Eporediesi on the road hanno scelto una vita diversa. La loro storia inizia tra i banchi di scuola, dove il destino ha unito due cuori appassionati di avventura.
Oggi, dopo aver visitato 17 nazioni con il loro Suzuki Jimny e una tenda tetto, la loro passione per il viaggio è diventata un progetto di vita che ispira molti.
La loro avventura è iniziata nel 2026 quando hanno deciso di lasciare il loro camper per un viaggio più essenziale. “Zaino in spalla e un piccolo furgone con un letto dietro.
Quel viaggio ha cambiato tutto”, raccontano. La loro prima grande destinazione è stata l’Islanda un luogo che li ha conquistati con la sua natura selvaggia e imprevedibile. “Abbiamo camminato 16 chilometri sul ghiacciaio più grande d’Europa, fatto snorkeling tra due continenti nella fessura di Silfra con acqua a 6°, visto cascate immense, canyon maestosi, megattere, volpi artiche, foche.
E poi il vulcano: un vulcano che non esisteva e che si è creato mentre eravamo lì. Vederlo a poche decine di metri è stato un momento che non si dimentica.”
Dall’Islanda alle Isole Faroe: un viaggio senza confini
Dopo l’Islanda, la coppia ha continuato a esplorare il Nord Europa.
Nel 2026 hanno percorso 6.400 km da Ivrea alla Scozia, fino alle Ebridi. L’anno successivo, nel 2026 hanno raggiunto le Isole Faroe un arcipelago selvaggio e poco esplorato. “La sorpresa più grande? Le persone”, spiega Alberto. “Un calore e un’ospitalità che non ti aspetti da un arcipelago sperduto nell’Atlantico.”
Eporediesi on the road: un progetto che unisce passione e professionalità
Nel 2026 è nato ufficialmente il progetto Eporediesi on the road. Alberto e Valentina vogliono valorizzare il loro essere eporediesi e il loro modo essenziale di viaggiare. “Vogliamo raccontare, consigliare e ispirare chi viaggia davvero on the road”, dicono. La loro prima grande soddisfazione è arrivata quando una famiglia del Bahrein ha chiesto loro di organizzare un viaggio in Valle d’Aosta. “Dopo diverse videochiamate, sono arrivati a Ivrea e oggi stanno vivendo il loro sogno tra le Alpi”, raccontano con orgoglio.
Oggi, Alberto e Valentina sono iscritti alla Travel Creator Academy perché credono nella formazione e nella professionalità. “Vogliamo trasformare questo progetto nel nostro lavoro”, affermano. Il loro sogno è che eporediesiontheroad diventi un brand riconoscibile, capace di ispirare e guidare altri viaggiatori.
Il legame con il Canavese e il turismo consapevole
Quando non sono in giro per il mondo, Alberto e Valentina vivono e raccontano il loro territorio, il Canavese. “Crediamo nel turismo consapevole, lontano dalle masse”, spiegano. Il loro desiderio è portare la loro esperienza nelle scuole, per raccontare ai giovani che la vita non è solo dentro uno schermo. “La nostra generazione è stata l’ultima a vivere il ‘prima’, e poterlo raccontare ai ragazzi sarebbe un progetto che ci sta molto a cuore.”
La loro storia è un esempio di come la passione possa trasformarsi in un progetto di vita. Alberto e Valentina continuano a viaggiare, a esplorare e a condividere le loro avventure con il mondo, ispirando molti a seguire i loro passi.