Il coraggioso intervento di un carabiniere fuori servizio a Silvi Marina

Un maresciallo dei carabinieri in servizio a Chieti Scalo, fuori dal lavoro, ha salvato un padre e suo figlio di circa dieci anni a Silvi Marina. Il mare mosso li aveva messi in pericolo.

Un gesto di coraggio e altruismo ha caratterizzato un pomeriggio di luglio a Silvi Marina. Un maresciallo dei carabinieri, fuori servizio e in compagnia della sua famiglia, ha compiuto un intervento straordinario salvando due vite in difficoltà tra le onde agitate del mare.

L’episodio si è verificato di fronte allo stabilimento balneare Paloma Beach, dove il mare mosso ha messo in pericolo un bambino di circa dieci anni e suo padre. La prontezza del maresciallo e del personale di salvataggio ha evitato il peggio.

L’intervento decisivo del maresciallo

Intorno alle ore 15 di domenica 5 luglio, il maresciallo, in servizio a Chieti Scalo, ha visto padre e figlio in difficoltà.

Senza esitare, ha afferrato un salvagente dalla postazione dei bagnini e si è tuffato in acqua ancora vestito, contribuendo attivamente alle operazioni di soccorso insieme al personale di salvataggio e ai titolari dello stabilimento, Luca Cipriani e Victor da Silva-Santos.

Grazie alla tempestività e al coordinamento degli interventi, entrambi sono stati tratti in salvo.

Il bambino non ha riportato conseguenze, mentre il padre, medicato sul posto, ha manifestato l’intenzione di recarsi autonomamente in ospedale per ulteriori accertamenti a seguito degli urti subiti contro gli scogli.

Le condizioni dei soccorritori e delle vittime

Durante l’intervento, il maresciallo ha riportato una lieve ferita al piede sinistro, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Questo ulteriore dettaglio testimonia la dedizione dimostrata nell’azione di soccorso.

Il padre, dopo essere stato medicato sul posto, ha deciso di recarsi in ospedale per accertamenti più approfonditi. Il bambino, invece, non ha subito alcuna conseguenza e si è ripreso rapidamente.

La gratitudine del titolare dello stabilimento

Luca Cipriani, proprietario del Paloma Beach e testimone diretto dell’accaduto, ha voluto esprimere la sua gratitudine al maresciallo: «Da proprietario dello stabilimento e da testimone diretto di quanto accaduto, sento il dovere di esprimere la mia più sincera gratitudine al maresciallo per il coraggio, la prontezza e il grande senso civico dimostrati. Il suo intervento rappresenta un esempio concreto di altruismo e dei valori che rendono l’Arma dei carabinieri motivo di orgoglio per tutti i cittadini».

La famiglia coinvolta, di nazionalità italiana, si trovava nella vicina spiaggia libera. Questo episodio sottolinea l’importanza della presenza e della prontezza dei soccorritori, nonché del senso civico che può fare la differenza in situazioni di emergenza.

Scritto da Beatrice Beretta

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