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Falkensteiner Resort Lake Garda apre a Salò: hotel 5 stelle e residenze

Un ex impianto d’acqua diventa lussuoso resort sul Garda con hotel, residenze e una spa spettacolare

Il 25 settembre il Falkensteiner Resort Lake Garda ha dato il via ufficiale al suo Grand Opening sulla sponda occidentale del Lago di Garda, a Salò. L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, partner finanziari e media, tutti testimoni di una trasformazione che ha ripreso le fondamenta dell’antica Fonte Tavina per riscriverne la storia.

Il nuovo complesso si propone come il primo luxury resort della catena in Italia, con un’offerta che spazia dall’hotel a 5 stelle alle branded residences passando per una spa di nuova concezione e numerosi spazi gastronomici.

Il progetto, realizzato dal Falkensteiner Michaeler Tourism Group (FMTG) rappresenta un investimento di circa 150 milioni di euro.

L’obiettivo dichiarato è valorizzare il Lago di Garda, una delle mete turistiche internazionali più importanti d’Europa, creando un punto di riferimento permanente per il turismo di alta gamma. La riqualificazione ha trasformato l’area industriale in un parco botanico mediterraneo di 55 000 m², dove olivi, cedri e lecci si intrecciano con architetture moderne.

Un’opera d’arte architettonica e paesaggistica

Il concept architettonico è stato affidato a Matteo Thun & Partners mentre la progettazione del paesaggio è opera di João Nunes e del team PROAP. I materiali scelti sono prevalentemente naturali, con ampie vetrate che offrono vedute panoramiche sul golfo di Salò e sul Monte Baldo.

L’intervento punta a una continuità fluida tra interni ed esterni, facendo del lago il protagonista di ogni angolo del resort. Ogni edificio è stato pensato per integrarsi con la vegetazione, creando una sinergia tra costruzione e territorio.

Spazi abitativi e residenze di lusso

All’interno dell’intero complesso sono previste 85 camere e suite per gli ospiti dell’hotel e, entro il 2027, 174 appartamenti privati destinati a branded residences. Queste unità abitano all’interno di una struttura che combina il servizio di un hotel a cinque stelle con la privacy di una casa di lusso, rispondendo alle esigenze di viaggiatori bleisure e di chi cerca una workation con sale meeting e coworking all’avanguardia.

Benessere, gastronomia e divertimento per tutti

Il cuore pulsante del resort è la Acquapura Spa un’area wellness di 5 500 m² che ospita cinque piscine, una Adults Only Rooftop Spa con infinity pool sospesa sul lago e la Family Spa dedicata a genitori e bambini. Accanto troviamo Falkyland uno spazio di 1 500 m² distribuito su due livelli, pensato per i più piccoli: arrampicata, soft-play, un Botanic Science Lab, cucina MasterChef, bowling e aree multimediali. La proposta food & mixology include l’Artigiani Restaurant con cucina mediterranea di stagione, e HOKU Restaurant & Lounge che fonde sapori italiani e influenze giapponesi.

Il debutto di House of Negroni

Sul tetto del resort è stato lanciato in Italia il primo House of Negroni ideato dal CEO Giancarlo Mancino e dal team Vudafieri-Saverino Partners. Il locale celebra la tradizione dell’aperitivo italiano reinterpretandola con una cocktail culture contemporanea, proponendo serate di musica live ed eventi culturali che attirano sia gli ospiti dell’hotel sia la clientela locale.

Strategia a lungo termine e prospettive future

Il presidente Erich Falkensteiner ha definito l’apertura la più ambiziosa operazione del Gruppo, ispirata ai format di Dubai e dell’Asia, che unisce seconde case spettacolari a servizi alberghieri di eccellenza. Il CEO Otmar Michaeler ha sottolineato come la trasformazione dell’ex Fonte Tavina in un modello di turismo integrato rappresenti un punto di svolta per la regione. Oltre alle residenze, la seconda fase dei lavori prevede la costruzione di quattro ville entro l’estate 2027, completando così l’offerta immobiliare. Il resort si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo italiano del gruppo, che vede la destinazione Gardesana come pilastro di crescita grazie alla sua forte identità turistica.

Scritto da Camilla Bellini

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