Isole Pontine cosa vedere, il nostro tour

Tra giri in barca e passeggiate in spiaggia, la vacanze alle Isole Pontine sarà indimenticabile.

Le Isole Pontine rappresentano indubbiamente una delle principali mete scelte dai vacanzieri e dagli amanti del mare. Ponza, la sua isola più grande e famosa, è un luogo quasi paradisiaco caratterizzato da mare cristallino, un sole presente per buona parte dell’anno, buona cucina e vini eccellenti.

Per tutti questi motivi, si deve pianificare la vacanza con la dovuta attenzione per fare in modo di riuscire a vedere la maggior parte delle attrattive delle isole. Ecco cosa vedere alle Isole Pontine.

Isole Pontine cosa vedere

La meta principale: Ponza

Sicuramente la maggior parte delle cose da vedere sono situate tutte a Ponza, dove mare e spiaggia sono gli elementi di spicco. Qui infatti è facile imbattersi in calette, baie e spiagge di varie dimensioni ma tutte caratterizzate da un mare color turchese con fondali a dir poco mozzafiato.

Anche se le spiagge più caratteristiche sono raggiungibili esclusivamente con le barche, ce ne sono diverse che possono però essere visitate anche a piedi. La più importante è Chiaia di Luna, caratterizzata da una falesia bianca che la protegge e raggiungibile attraversando un tunnel di circa 200 metri che parte dalla strada provinciale.

Dal porto di Ponza, si può raggiungere facilmente a piedi anche la Baia di Bagno Vecchio, una spiaggetta sassosa che prende il nome dalla colonia penale che era posta in questo luogo; sempre dal porto si può raggiungere Cala Feola, una piccola spiaggia sabbiosa che apre la strada alle piscine naturali.

Le grotte di Pilato

Un’escursione assolutamente da fare, durante un breve soggiorno a Ponza, è quella delle Grotte di Pilato, raggiungibili in barca a circa 10 minuti di distanza dal porto. Si tratta in sostanza di una serie di cunicoli scavati nella roccia e lambiti dalle acque del mare che danno vita ad una serie di tunnel che risultano poi collegati a una sorta di piscina centrale che secondo la tradizione sarebbe stata una vasca per l’allevamento dei pesci.

Altra opinione vorrebbe invece che la struttura presente sul fondo con marmi, scale e colonne sia relativa a bagni collegati all’antica villa di Ottaviano. Lo scenario è comunque molto suggestivo e merita di essere visitato con una interessante gita in barca.

Il porto borbonico di Ponza

Nel momento in cui si arriva sull’isola, il porto fornisce un colpo d’occhio davvero eccezionale in quanto fornisce dei tratti molto particolari, di quello che viene definito oggi come il porto borbonico. La struttura è già di per sè molto suggestiva in quanto presenta una caratteristica forma a ferro di cavallo dove i turisti possono passare tra il contrasto di colori tra il rosso dei magazzini e il giallo del palazzo comunale.

Il porto borbonico rientrò in un progetto di urbanizzazione voluto da Ferdinando IV di Borbone che inserì questa struttura nell’antico porto greco già esistente e che si trovava completamente rivolto ad Occidente. I lavori iniziarono nel 1772 e durarono circa 7 anni tra svariate difficoltà, come ad esempio la necessità di svuotare i fondali per permettere alle navi più grandi di poter attraccare, e oggi rappresentano uno dei migliori esempi di architettura borbonica.

Un giro nel centro città

Chi ama ammirare dei buoni esempi di natura architettonica, deve effettuare una visita alla chiesa dei santi Saverio e Domitilla, anch’essa dell’epoca borbonica la cui costruzione risale al 1775. La pianta dell’edificio è quadrata e il materiale utilizzato per la sua realizzazione è la pietra di tufo locale e al suo interno è possibile ammirare un prezioso mosaico oltre a diversi affreschi che richiamano quelli presenti nella celebre Cappella Sistina. Oggi può essere considerata l’edificio religioso più importante e la festa di San Saverio attira ogni anno molti turisti.

L’isola di Palmarola

Da diversi anni considerata area marina protetta, l’isola di Palmarola merita di essere visitata con un’escursione in barca di un giorno che permetterà di ammirare spiagge e calette uniche, un mare turchese e dei fondali ricchi di flora e fauna.

Condividi