Petralia Soprana: cose da vedere nel borgo di pietra

Cose da vedere nel meraviglioso borghetto siciliano di pietra, Petralia Soprana.

Il meraviglioso borgo siciliano di Petralia Soprana è pieno di cose da vedere. Si tratta, infatti, di un borghetto ricco di storia e di monumenti antichi. Meta romantica e suggestiva, è il luogo ideale per trascorrere una gita fuori porta nella provincia di Palermo.

Petralia Soprana: cose da vedere

All’interno del Parco delle Madonie, il romantico borgo di Petralia Soprana è un gioiello che merita di essere visitato. Proclamato, nel 2018, Borgo dei borghi, questo incantevole paesino è il più alto comune delle Madonie, e rientra nella città metropolitana di Palermo.

Anticamente conosciuto come Petra, ha avuto ruoli importanti nel corso della storia.

Tanti sono, infatti, i luoghi storici che ripercorrono l’antico e importante passato del borgo in pietra. Vediamo, quindi, quali sono i luoghi d’interesse culturale e storico che non possono mancare alla visita del paesino siciliano.

Chiesa Madre

La Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo o chiesa madre, si affaccia sul piazza del Duomo, ricostruita nel XIV secolo per volere della famiglia Ventimiglia. La chiesa presenta in facciata due campanili, uno quattrocentesco e l’altro settecentesco, collegati da un portico di 18 colonne realizzate dai fratelli Librizzi di Petralia Sottana. Nel campanile settecentesco, nel 1998 è stata inserita una campana di 18 quintali, chiamata “campana dell’Unione”.

All’interno della chiesa si conservano tele seicentesche tra cui la Deposizione attribuita a detto lo spagnoletto , le statue dei Santi Patroni gli apostoli PIetro e Paolo e il primo Crocifisso attribuito a frate Umile da Petralia.

Piazza del popolo

Il cuore pulsante del borgo è la Piazza del popolo, la piazza principale della città. Al centro ospita un monumento in bronzo di Antonio Ugo, dedicato ai caduti di tutte le guerre. Sulla piazza si affacciano diversi palazzi, tra cui il palazzo del municipio, con merli medievali a coronamento della facciata, e palazzo Pottino. Quest’ultimo è appartenuto alla famiglia baronale che ebbe in possesso il paese, che conserva affreschi con motivi paesaggistici locali.

Museo Arte Contemporanea

Una tappa molto interessante del viaggio è il Museo Arte Contemporanea Sotto Sale. Sono oltre 80 i chilometri delle gallerie che compongono o il sito estrattivo della miniera di Sale Italkali di Raffo.

Formatosi cinque milioni di anni fa per una serie di rari eventi geologici e per il prosciugarsi del mar Mediterraneo, questo giacimento di salgemma è purissimo. Dalla particolare forma di uovo coricato, lungo quasi un chilometro, ospita al suo interno il museo di Arte Contemporanea Sotto Sale. Il museo, con le sue sculture di Salgemma, rappresenta un caso unico di museo di arte contemporanea dentro una miniera attiva.

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