Plastica nei viaggi: cosa cambia con il regolamento UE 2026/40

Scopri come il nuovo regolamento UE sulla plastica trasformerà i tuoi viaggi dal 2026, con meno imballaggi monouso e più soluzioni sostenibili.

Dal 12 agosto 2026, i viaggiatori europei si troveranno di fronte a Nuove regole sulla plastica. Il Regolamento UE 2026/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, noto come PPWR introdurrà cambiamenti significativi nel modo in cui viaggiamo, mangiamo e ci prendiamo cura di noi stessi in viaggio.

Questo nuovo regolamento non solo sostituisce la precedente direttiva europea, ma introduce anche regole comuni per l’intero ciclo di vita degli imballaggi, dalla progettazione alla produzione, dall’utilizzo alla raccolta e al riciclo. L’obiettivo è ridurre i rifiuti, limitare gli imballaggi superflui, favorire il riuso e rendere più chiare le indicazioni per i consumatori.

Le date chiave del nuovo regolamento

Il 12 agosto 2026 è la data di entrata in vigore del PPWR, ma non tutti i cambiamenti saranno immediati. Alcune misure, come i nuovi limiti ai PFAS negli imballaggi a contatto con gli alimenti, entreranno in vigore subito. Tuttavia, altre restrizioni, come quelle su alcuni imballaggi multipli, arriveranno solo dal 2030.

Entro il 2029, gli Stati membri dell’UE dovranno raccogliere separatamente almeno il 90% delle bottiglie di plastica e delle lattine interessate dalle nuove regole, attraverso sistemi di deposito e restituzione. Dal 1° gennaio 2030, saranno vietati alcuni imballaggi monouso di cosmetici e prodotti da toilette destinati a un solo soggiorno, come i classici flaconcini di shampoo, bagnoschiuma e crema corpo.

Cosa cambia per hotel e ristoranti

Dal 2030, gli hotel dovranno dire addio ai mini-prodotti monouso. Al loro posto troveremo più spesso dispenser ricaricabili, contenitori riutilizzabili e saponi solidi. Non si tratta però di un divieto generale per tutti i flaconcini sotto i 50 millilitri: il criterio riguarda soprattutto l’uso monouso legato alla singola prenotazione.

Anche nei ristoranti e negli autogrill ci saranno cambiamenti. Dal 2030 saranno limitate alcune confezioni monoporzione in plastica usate in hotel, bar e ristoranti, comprese quelle per salse, condimenti, zucchero, spezie e panna da caffè. Al loro posto vedremo più spesso zuccheriere, dosatori, bottiglie condivise e contenitori lavabili o ricaricabili.

Come ridurre la plastica nei viaggi già oggi

Non occorre acquistare un’intera collezione di accessori sostenibili. L’oggetto più ecologico resta quello che possediamo già e utilizziamo davvero. Ecco tre consigli per una valigia a prova di futuro:

  • Preparare un beauty case ricaricabile: due piccoli contenitori personali e un cosmetico solido permettono di non dipendere dai mini-prodotti dell’hotel.
  • Portare una borraccia pratica: meglio un modello leggero, facile da lavare e abbastanza comodo da essere utilizzato ogni giorno, invece dell’ennesimo acquisto ‘green’ dimenticato nello zaino.
  • Controllare etichette e cauzioni: all’estero non bisogna affidarsi soltanto al colore del cassonetto. Prima di buttare bottiglie e lattine, è utile verificare se possono essere restituite recuperando il deposito.

Le nuove regole UE sulla plastica nei viaggi non solo ridurranno i rifiuti, ma renderanno anche più facile per i viaggiatori fare scelte sostenibili. Con meno imballaggi inutili e più soluzioni riutilizzabili, i viaggi del futuro saranno più verdi e consapevoli.

Scritto da Beatrice Beretta

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