Trieste si prepara a celebrare ancora una volta il suo vento più famoso, la Bora, con l’undicesima edizione di BoraMata. Dal 4 al 5 luglio, Piazza Unità d’Italia si trasformerà in un giardino di girandole colorate creando uno spettacolo unico dove arte e natura si fondono.
Questo evento, nato, è diventato un appuntamento fisso dell’estate triestina, capace di attirare sia locali che turisti.
Le nuove basi in pietra e il legame con il Friuli
Una delle novità di quest’anno è l’introduzione di basi in pietra su cui poggiano le girandole. Queste pietre, recuperate dai terreni agricoli del Friuli, hanno una storia millenaria e sono state utilizzate per secoli nella costruzione di case e borghi.
A cinquant’anni dal terremoto del 1976, queste pietre assumono un valore simbolico importante, rappresentando il legame tra il mare di Trieste e le montagne del Friuli. Come spiegano i promotori, “Oggi queste pietre sostengono le girandole di BoraMata e, a cinquant’anni dal terremoto del 1976, assumono un forte valore simbolico: rappresentano il legame tra il mare di Trieste e le montagne del Friuli, diventando un segno di continuità, memoria e rinascita.”
Iniziative collaterali e solidarietà
BoraMata 2026 non si limita alla sola installazione delle girandole. Al Borarium di Opicina nuovo spazio del progetto Museo della Bora saranno ospitate mostre e laboratori. Sabato 4 luglio, dalle 16.00 alle 18.00, sarà possibile visitare la mostra “Il vento in primo piano” e partecipare al “Laboratorio di cose ventose” con Emanuele Bertossi.
Inoltre, domenica 5 luglio alle 10.00, in Piazza Unità d’Italia, si terrà un’asta benefica delle girandole a favore di ABC Bambini Chirurgici un’iniziativa che unisce arte e solidarietà.
BoraMata in trasferta: Tarvisio in the Air
L’evento non si limita a Trieste. Quest’anno, le girandole di BoraMata arriveranno anche a Tarvisio il 25 e 26 luglio, in occasione di “Tarvisio in the Air“. Questo evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Tarvisio, porterà le iconiche girandole tra le montagne del Friuli, creando un ponte tra Trieste e Tarvisio attraverso il vento. Come dichiara il vicesindaco e assessore al Turismo Serena De Simone, “Quest’anno abbiamo voluto dare un significato ancora più profondo all’evento, sviluppandolo attorno al tema della sostenibilità. Le girandole continueranno a colorare Tarvisio su basamenti in pietra locale, valorizzando le risorse del territorio.”
BoraMata 2026 è promossa da IES Trieste Lifestyle e Prandicom con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e Io Sono FVG. Il Museo della Bora firma il progetto creativo della manifestazione, rendendo quest’anno un’edizione ancora più ricca di significati e iniziative.
