Primavera in fiore a Pralormo: Messer Tulipano 2026 tra arte e solidarietà

Dal 28 marzo al 26 aprile 2026 il parco del Castello di Pralormo si trasforma con oltre 130.000 tulipani, mostre e attività per tutte le età

La primavera piemontese trova uno dei suoi appuntamenti più scenografici con Messer Tulipano, evento che nel 2026 torna a colorare il parco storico del Castello di Pralormo. Dal 28 marzo al 26 aprile 2026 il giardino progettato dal paesaggista Xavier Kurten ospita oltre 130.000 tulipani, creando percorsi fioriti tra alberi secolari e specchi d’acqua.

Tra le essenze protagoniste spiccano il celebre Queen of the Night, la raffinata Princess Elizabeth e i muscari blu che incorniciano i laghetti, elementi pensati per offrire contrasti cromatici e scenografie fotografabili.

L’iniziativa, giunta alla sua ventiseiesima edizione, è promossa con il sostegno della Città metropolitana di Torino e intende coniugare valorizzazione del territorio, turismo culturale e sviluppo locale.

L’evento si presenta come un contenitore che unisce natura, arte e solidarietà, offrendo proposte rivolte a visitatori di tutte le età: dalle esposizioni agli spazi dedicati al gusto, fino ai laboratori creativi pensati per le famiglie.

L’allestimento e le varietà in mostra

Il progetto floreale riprende i disegni originari del parco e li arricchisce con tappeti di tulipani che dialogano con le geometrie degli alberi secolari.

Il percorso vuole mettere in evidenza contrasti cromatici e accostamenti botanici, con aiuole studiate per valorizzare angoli suggestivi e punti d’acqua. I muscari blu, posizionati vicino ai laghetti, creano un effetto di continuità cromatica, mentre le varietà scure e ricercate danno profondità alla composizione. L’allestimento è pensato anche per la fruizione fotografica e per momenti di relax, come i picnic sotto i ciliegi giapponesi.

Tulipani emblematici

Tra le piante che attirano più attenzione ci sono il Queen of the Night, noto per la sua tonalità quasi nera, e la Princess Elizabeth, dedicata alla sovrana britannica e apprezzata per l’eleganza del fiore. Queste varietà non sono solo attrazioni estetiche: diventano punti di riferimento per percorsi tematici e per le attività didattiche rivolte al pubblico. L’interazione tra specie diverse è pensata per spiegare, anche con un approccio divulgativo, il valore della biodiversità ornamentale.

Arte e mostra: Solofiori nell’Orangerie

La novità dell’edizione 2026 è la mostra Solofiori, allestita nell’Orangerie e curata da Marcella Pralormo, storica dell’arte e artista. L’esposizione raccoglie dipinti, carnet di viaggio, acquerelli, oli e piccole sculture che ritraggono fiori in tutte le loro declinazioni: dal bozzetto veloce al lavoro più meditato. L’obiettivo della mostra è creare un dialogo tra il linguaggio visivo contemporaneo e la tradizione botanica del luogo, con opere provenienti da artisti attivi a Torino e in Piemonte e realizzate con tecniche differenti.

Forme e tecniche a confronto

Le opere esposte spaziano dall’acquerello all’olio, fino alla scultura in piccolo formato, offrendo una panoramica sul modo in cui il fiore è stato interpretato da generazioni diverse. Questo confronto genera percorsi espositivi pensati per stimolare riflessioni sul rapporto tra natura e rappresentazione artistica, fornendo anche spunti per visite guidate e attività didattiche mirate.

Laboratori, solidarietà e iniziative per le famiglie

Accanto alla componente estetica, Messer Tulipano promuove iniziative sociali: la Fondazione Specchio dei Tempi metterà all’asta a scopo benefico la originale borsa-innaffiatoio della contessa Consolata Soleri Beraudo di Pralormo. Per i più piccoli il parco si trasforma in un luogo di scoperta, con il viale degli uccellini che accompagna le fiabe illustrate della biblioteca storica del Castello e laboratori creativi come collage floreali e composizioni da donare alla casa di riposo locale. L’area dedicata alle eccellenze gastronomiche e all’artigianato completa l’offerta con soste golose e opportunità di shopping locale.

I laboratori includono proposte innovative come le creazioni con i Lego curate dall’associazione Piemonte Bricks, mentre sabato 28 marzo 2026 sarà presentata in anteprima la fiaba animata La Festa dei Nonni e il Potere della Rosa, un omaggio agli anziani. Queste attività mirano a costruire relazioni tra visite, apprendimento e impegno comunitario, trasformando la passeggiata nel parco in un’esperienza partecipata e inclusiva.

Scritto da Staff

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