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Roma accende il grande schermo: highlights della Festa del Cinema 2026

La ventunesima Festa del Cinema trasforma Roma in un palcoscenico di musica, premi e cinema, con un red carpet record e oltre 110.000 spettatori.

Dal 13 al 25 ottobre 2026 la capitale italiana si trasforma in una gigantesca sala cinematografica. La Festa del Cinema di Roma prende vita tra auditorium, teatri, musei e persino l’aeroporto di Fiumicino, proponendo una programmazione che spazia dalle anteprime internazionali ai ritagli della storia del cinema.

Il ruolo centrale è affidato all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, dove si susseguono proiezioni, convegni, incontri con autori e una serie di mostre dedicate alle icone del grande schermo.

Il cuore dell’evento: Auditorium Parco della Musica e le sue sale

Le Sale Sinopoli e Petrassi insieme al Teatro Studio Gianni Borgna alla Sala Studio 2 e all’AuditoriumArte ospitano la maggior parte delle proiezioni. Nei foyer di Sinopoli e Petrassi è possibile ammirare due esposizioni: “Tutte le stelle portano a Roma – Best of”, che raccoglie gli scatti dei red carpet degli ultimi cinque anni, e “Omaggio a Sergio Strizzi”, una retrospettiva fotografica del celebre fotografo romano. Il viale di 1.300 m che conduce alla Cavea è stato convertito in uno dei più lunghi red carpet al mondo con accesso alla Cavea inferiore e superiore fino ad esaurimento posti. All’ingresso pedonale si erge “Pensiero Binario”, un’opera del Gruppo FS ideata da Giulio Iacchetti e Luca Madonini, che accoglie i visitatori lungo il percorso verso le sale.

Spazi aggiuntivi e partnership culturali

Davanti all’Auditorium riappare il Villaggio del Cinema punto di incontro per il pubblico. La Casa del Cinema propone la sezione Storia del Cinema attività della SIAE, del Nuovo Imaie e del Fapav, e ospita la mostra “Jacques Perrin. L’eterno ragazzo”. Al MAXXI si susseguono le sezioni Freestyle, Special Screenings, Grand Public, Progressive Cinema e la rassegna “Gocce di Cinema”. Il Teatro Olimpico ACEA aggiunge titoli di Storia del Cinema e la rassegna “Gocce di Cinema”. Inoltre, il Cinema Giulio Cesare riserva una programmazione di repliche per i professionisti accreditati, mentre il Teatro Palladium dell’Università Roma Tre propone cinque film di spicco.

Programma cinematografico, mostre e interventi speciali

Il debutto è affidato a Ema Stokholma dj e conduttrice, che inaugura la serata nella Sala Sinopoli, trasmessa anche dalla Sala Petrassi. La pellicola di apertura, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, parte della sezione Grand Public, racconta tre coppie intrappolate in una “gabbia” emotiva finché un evento inatteso le costringe a ricominciare.

In contemporanea, la produttrice britannica Tessa Ross riceve l’Industry Lifetime Achievement Award per il suo contributo al cinema globale, premiata da Edward Berger. Il Banca Ifis Music Award viene consegnato a Nicola Piovani vincitore dell’Oscar per la colonna sonora de La vita è bella riconosciuto da Marco Bellocchio.

Mostre e iniziative artistiche

Oltre alle mostre permanenti, la Casa del Cinema ospita l’esposizione “Luchino Visconti e la messa in scena della storia” a Castel Sant’Angelo. Il Nuovo Teatro Ateneo recentemente aperto dalla Sapienza, offre proiezioni gratuite della sezione Storia del Cinema. Al Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, un corner dedicato al cinema italiano propone fotografie d’archivio e proiezioni curati dalla Cineteca di Bologna, trasformando le partenze in esperienze immersive.

Musica, premi e cifre record: il festival che si fa concerto

La prima serata vede scendere sul red carpet cantanti come Diodato, Tommaso Paradiso, Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Manuel Agnelli, Ariete e Anna Pepe. Il premio alla carriera viene consegnato a Nicola Piovani, che dichiara: “Questo è uno dei luoghi più belli del mondo”. Gli incontri della SIAE includono un dialogo fra Manuel Agnelli e Andrea Scanzi, oltre a serate di cinema muto con colonne sonore dal vivo. Il sound design di Federico Sacchi Musicteller anima il red carpet ogni sera. Secondo i dati del Ministero del Turismo, la manifestazione ha attirato circa 116.500 partecipanti di cui il 63 % stranieri provenienti da USA, Regno Unito, Germania e Francia.

Impegno sociale e ambientale

La Festa del Cinema mantiene il suo impegno verso il territorio: attività culturali sono state organizzate in carcere di Rebibbia, Latina, Casal del Marmo, Regina Coeli e nella Casa Circondariale femminile “Germana Stefanini”. Collaborazioni con MediCinema Italia ETS e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli promuovono progetti di inclusione. Inoltre, la linea di autobus gratuita è tornata operativa per facilitare l’accesso dei visitatori.

Scritto da Beatrice Beretta

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