In Sardegna a fine inverno: clima e cosa vedere

Sardegna a fine inverno: attrazioni e vantaggi della bassa stagione.

La Sardegna è un’isola ricca di luoghi da visitare, di cibi da assaggiare, di atmosfere in cui vivere anche solo per qualche giorno. Molti dei turisti che arrivano in Sardegna dall’Italia lo fanno in piena estate, quando effettivamente il sole splende praticamente ogni giorno, le spiagge sono affollate e l’isola può dare il meglio di sé. Detto questo, perché invece non approfittare della fine dell’inverno o dell’inizio della primavera per godersi appieno la Sardegna. Le offerte traghetto da Genova per la Sardegna sono maggiori in questi periodi dell’anno e le cose da fare sull’isola non mancano.

Perchè viaggiare fuori stagione

Le motivazioni per cui è bello viaggiare anche fuori stagione sono molteplici, a partire dal fatto che i prezzi sono più bassi. In luglio e agosto, a volte anche in giugno e settembre o vicino alle principali festività, il prezzo dei traghetti sale, così come quello per gli alberghi e tutte le attrazioni presenti in Sardegna. La massa dei turisti arriva sull’isola e tutti cercano di trarre il meglio possibile dai periodi in cui la gran parte delle persone sono in vacanza. Viaggiare fuori stagione permette invece di godersi tutte le offerte possibili, oltre che località solitarie, spiagge deserte. Stiamo parlando di una vacanza lontana dal clamore della folla, durante la quale ammirare le località in cui si giunge è di certo molto più semplice e piacevole, senza dover sgomitare con migliaia di altri turisti.

Il clima in Sardegna

Di certo per gli amanti delle spiagge e degli sport acquatici la Sardegna non è il luogo ideale in pieno inverno. In ogni caso stiamo parlando di inverni miti e di un inizio primavera che a volte consente già qualche primo breve bagno. Molto ovviamente dipende dalla situazione del singolo anno, in ogni caso già in febbraio e marzo possiamo trovare un clima abbastanza mite, con temperature che nelle giornate di sole possono tranquillamente superare i 10-15°C. In aprile e maggio poi la Sardegna offre già un clima molto piacevole, con massime che possono superare i 20°C. Per chi desidera visitare le principali città si tratta di mesi perfetti, senza la calura estiva e con poche probabilità di piogge. Chi invece ama vivere all’aria aperta, nel bel mezzo della natura, è bene che si munisca di abiti pesanti, soprattutto di una giacca in grado di sopportare il vento, che a volte può soffiare molto forte sulla costa.

Cosa vedere in Sardegna in inverno e primavera

A metà gennaio le città sarde si colorano del carnevale sardo, si tratta di una festa molto sentita, che si fonde con le antiche tradizioni locali. Si possono vedere i famosissimi Mamhutones a Mamoiada, o si può presenziare alla Sartiglia di Oristano. Le città più grandi della Sardegna, come ad esempio Cagliari o Sassari, sono ideali da visitare tra febbraio e maggio, offrono infatti numerosi musei, così come mercatini e locali di vario genere dove gustare le specialità dell’isola. L’inverno e l’inizio della primavera sono periodi ideali anche per dedicarsi alla scoperta dei resti più antichi delle civiltà che vivevano sull’isola, spesso molto affollati in piena estate.

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