Visita al Quartiere Ebraico di Varsavia

Il quartiere ebraico di Varsavia, il Muranow, si trova ad est della città vecchia, fu progettato e realizzato dall’architetto italiano, più precisamente veneziano, Giuseppe Bellotti nel 1600.

Il suo nome è evidentemente ispirato all’isola veneta di Murano.

A Muranow, prima della seconda guerra mondiale abitavano circa 380 mila persone, ed era infatti, la più grande comunità ebraica europea, il trenta percento della popolazione totale di Varsavia.

Proprio perché era un quartiere abitato esclusivamente da ebrei, i nazisti vi collocarono il Grande Ghetto nel 1940,alzando un muro di mattoni alto 3 metri e ricoperto dal ferro spinato.

Nell’aprile del ’43 i pochi sopravvissuti, circa 50 mila prigionieri, si ribellarono dando vita ad una rivolta che durò circa tre settimane, che terminò solo quando i tedeschi distrussero completamente il ghetto, lasciando vive solo un centinaio di persone.

Al centro dell’ex quartiere ebraico, il 19 aprile 2014 , nell’anniversario della rivolta, è stato inaugurato il Museo di Storia degli Ebrei, che racconta la storia degli ebrei polacchi dal Medioevo ad oggi.

Museo, unico e all’avanguardia dell’intera Polonia, offre ai suoi visitatori una mostra sulla storia ebraica,

mai rappresentata fino ad adesso in maniera così completa e ricca di particolari.

Il muro del Ghetto si trova tra le case di ul. Sienna 55, ul. Zlota 62 e ul. Walicow.

Condividi