13,4 milioni per i beni culturali umbri e 3,8 milioni per le imprese creative

L'Umbria riceve 13,4 milioni per restauri e valorizzazione dei beni culturali e 3,8 milioni per sostenere le imprese creative. Scopri i progetti e come candidarsi

L’Umbria si prepara a un grande rilancio del suo patrimonio culturale grazie a due importanti iniziative finanziarie. Da un lato, il Ministero della Cultura ha stanziato 13,4 milioni di euro per il triennio 2026-2027, destinati a grandi progetti di valorizzazione dei beni culturali.

Dall’altro, la Regione Umbria ha lanciato un bando da 3,8 milioni di euro per sostenere le imprese culturali e creative locali.

Grandi progetti per i beni culturali: 13,4 milioni in arrivo

La sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni, ha annunciato l’approvazione definitiva del Piano strategico ‘Grandi progetti beni culturali’ per l’Umbria.

Questo finanziamento, suddiviso in diverse iniziative, mira a valorizzare e preservare il ricco patrimonio della regione.

Tra i progetti più rilevanti:

  • Gubbio2 milioni di euro per nuovi percorsi tra i giardini ducali, le vigne e l’arte contemporanea di Palazzo Ducale, e 4 milioni per il Parco Archeologico del Teatro Romano
  • Assisi400.000 euro per il completamento del Museo della Porziuncola e 4 milioni per il recupero dell’antico Episcopio e del Santuario della Spoliazione
  • Piediluco (Terni)3 milioni di euro per la riqualificazione di Villalago e del suo parco storico

“Il patrimonio culturale italiano è la nostra più grande ricchezza”, ha dichiarato Borgonzoni, “e continueremo a investire per tutelarlo e farlo vivere.”

Bando regionale per le imprese creative: 3,8 milioni di opportunità

La Regione Umbria ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per sostenere progetti triennali innovativi nel settore delle imprese culturali e creative. Il bando, finanziato dal Programma regionale FESR 2026-2027 ha una dotazione complessiva di 3,8 milioni di euro e sarà aperto per sessanta giorni dalla data di pubblicazione.

Le domande potranno essere presentate online dal 25 agosto al 5 ottobre 2026 attraverso una piattaforma telematica che sarà attiva a partire dalle ore 10 del 25 agosto. Questo periodo preliminare permetterà ai soggetti interessati di esaminare attentamente l’avviso e preparare le proposte progettuali.

I programmi del bando

Il bando è articolato in tre programmi specifici:

  • E.C.O. – Evoluzione Culturale Organizzata: rivolto al consolidamento e all’innovazione delle imprese e organizzazioni culturali già attive
  • A.C.T. – Azione Culturale Trasversale: dedicato a progetti collaborativi che integrano diversi soggetti, linguaggi e territori
  • S.P.IN. – Sviluppo Programmi Innovativi: riservato alle imprese culturali e creative di nuova costituzione

Il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Con questo avviso traduciamo concretamente la nuova legge regionale in strumenti capaci di offrire maggiore stabilità e prospettiva al sistema culturale umbro.”

L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese culturali, accompagnarne l’evoluzione organizzativa e digitale, e favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. La Regione invita tutti gli operatori del settore a diffondere ampiamente questa opportunità e a rivolgersi agli uffici regionali per eventuali chiarimenti.

Scritto da Beatrice Beretta

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