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Madagascar cosa vedere in 10 giorni: la nostra guida

madagascar cosa vedere in 10 giorni

Madagascar, 10 giorni colorati e avventurosi.

Madagascar. Sa di esotico, remoto, ignoto. L’isola più grande del continente africano, con la maggior biodiversità del pianeta. Ecco cosa vedere in 10 giorni

Come arrivare e come spostarsi

Raggiungere il Madagascar è una tra le prime avventure del viaggio. Per percorrere i circa 8.000 chilometri non ci sono voli diretti dall’Italia. Bisognerà fare scalo a Parigi il più delle volte o in altre capitali africane.

Non appena atterrati all’aeroporto internazionale di Antananarivo, la prima cosa da fare sarà regolarizzare la forma migratoria di ingresso al paese. Si paga una tassa d’ingresso (25/30 euro) e si è pronti a partire!

Per spostarsi in Madagascar l’ideale è contattare un’agenzia viaggi locale. I mezzi pubblici sono molto limitati e affittare un automobile potrebbe non essere una buona idea in quanto le strade sono in pessimo stato e molto pericolose; molto meglio gestire gli spostamenti tramite agenzia.

Madagascar cosa vedere in 10 giorni

La capitale, Antananarivo, è tappa obbligata sia all’inizio che alla fine del viaggio.

Lì arriva il volo, e da lì riparte. Sicuramente merita una breve fermata per incontrare un’agenzia viaggi, organizzare l’itinerario e perchè no, farci un giretto, in ogni caso non più di un giorno in quanto il tempo stringe e il meglio del Madagastar sta aspettando di essere scoperto.

Fianararantsoa

Prima tappa da Antananarivo è Fianarantsoa, capitale culturale del paese. Prima di arrivare si può optare per una fermata ad Ambositra, una città conosciuta per i numerosi artisti del legno che nelle rispettive botteghe, danno forma manualmente alle più svariate forme e sculture.

Siccome il viaggio è lungo, (circa 6 ore) si può approfittare per una passeggiata nei mercati tipici che si incontrano lungo la strada e nei villaggi e che rispecchiano lo spirito e lo stile di vita dei malgasci: il cibo, gli odori, gli abiti tradizionali e la personalità della gente.

Una volta arrivati a Fianarantsoa ci si potrà godere il centro culturale e intellettuale del Madagascar.

Costruita nel XIX secolo, è probabilmente la città più bella dell’isola. Anche in questo caso è conveniente rivolgersi alle guide turistiche; il tour completo dura quasi un’ora.

Parchi e natura

Il Madagascar è il paese con la maggior biodiversità al mondo, e non è un’esagerazione; basti pensare che quasi l’80% delle specie animali e vegetali che si trovano in questo paese non si trovano in nessun altro luogo.

Una riserva naturale che vale la pena visitare è il Parco Nazionale di Isalo. Per raggiungerlo, bisognerà alloggiare a Ranohira, il paese più vicino a circa 15 minuti di distanza, mentre per visitarlo, ci vorrà almeno mezza giornata con l’aiuto di una guida.
Isalo è altamente visitato soprattutto per la presenza del lemure. In Madagascar ci sono più di 100 razze di lemuri, le quali rappresentano il 90% di tutti i lemuri del pianeta. Osservare questi simpatici animali in azione è molto divertente!

La prima cosa che ci viene in mente quando pensiamo al Madagascar è inevitabilmente il suo albero caratteristico: il baobab.
Il sito più emblematico per vedere da vicino questi suggestivi alberi è sicuramente il Viale dei Baobab, il luogo di origine dell’immagine da cartolina più rappresentativa del paese.

Per arrivarci bisognerà sacrificare almeno tre giorni di viaggio, in quanto è abbastanza lontano rispetto alla capitale e ad altri punti importanti del paese, senza contare le autostrade in pessimo stato che portano fin lì; ma è una tappa che vale senz’altro la pena fare.

L’alba è il momento perfetto per godersi lo spettacolo della silouette di questi giganti millenari baciati dai raggi del sole ancora rossastri che segnano l’inizio di un nuovo giorno in Madagascar.

Spiagge

In Madagascar ci sono quasi 5.000 chilometri di coste.

Sono tra le più belle che si possano immaginare. Ifaty, al sud del paese è una tra le tappe obbligatorie del viaggio in Madagascar.

Situata di fronte ad una stupenda barriera corallina, le acque di Ifaty ospitano una gran varietà di fauna marina e non solo; nella stagione da luglio a settembre si può osservare il passaggio di balene grazie a tour organizzati in barca a vela.

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