Avventura inclusiva in montagna: come i volontari stanno cambiando l’esperienza per le persone con disabilità

Un gruppo di volontari sta rendendo la montagna accessibile a tutti. Scopri come stanno cambiando l'esperienza per le persone con disabilità

La montagna è un luogo di libertà e avventura, ma per molte persone con disabilità può sembrare un sogno irraggiungibile. Tuttavia, un gruppo di volontari sta cambiando questa percezione, dimostrando che la natura può essere goduta da tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche.

Nel cuore delle Dolomiti bellunesi un gruppo di circa 25 volontari si è riunito per offrire esperienze indimenticabili a persone con disabilità. Tra sabato 18 e martedì 21 luglio, hanno accompagnato Valeria e Raffaele in un’avventura tra i panorami mozzafiato di Col Quaternà, Croda da Lago e Val di Fanes,

L’inclusività in montagna: un progetto che unisce

Il gruppo di volontari, provenienti da diverse città e con età diverse, si è incontrato grazie alla loro passione comune per lo sport inclusivo e la natura. “Il filo che unisce da alcuni anni buona parte di noi – raccontano – è l’impegno in associazioni che si occupano di sport inclusivo. Sono associazioni di diverse città, ma la rete di amicizie si è fortificata condividendo esperienze insieme.”

Per rendere possibile questa esperienza, i volontari utilizzano le Kbike sedie con ruote e impugnature adatte alle attività outdoor con persone non in grado di camminare in autonomia.

“Ognuno di noi – proseguono – ha portato nella propria quotidianità la testimonianza delle emozioni vissute, ‘convincendo’ altri amici a provare.”

Le sfide e le conquiste

Uno dei volontari, che lavora con bambini disabili, afferma: “A volte c’è marginalizzazione nello sport, come se non potessero farlo. Tuttavia non è assurdo pensare che oggi una persona con una disabilità fisica o cognitiva possa godersi delle escursioni e sapere che ci sono persone e associazioni che si danno da fare per renderlo possibile è fondamentale.”

Gemma, mamma di Giada, una ragazza con disabilità motoria totale, condivide la sua esperienza: “Mia figlia è sempre entusiasta quando si tratta di fare attività.

Mi piace accompagnarla, vedere cosa fa: esperienze di questo tipo sono meravigliose. In fondo, quando un disabile ha l’occasione di essere portato in montagna? È una fortuna ci siano persone di cuore che offrono le loro giornate per darci la possibilità di sperimentare.”

L’app che rivoluziona il turismo accessibile

Non solo in montagna, ma anche in città, il turismo accessibile sta facendo passi da gigante. A Pavia, è stata presentata una nuova app sviluppata nell’ambito del progetto STAI2 – Servizi per un turismo accessibile e inclusivo. L’applicazione, realizzata da Tim Enterprise, offrirà una mappa interattiva dei principali punti di interesse della provincia di Pavia, indicando per ciascuno il livello di accessibilità sia fisica sia sensoriale.

Tra le destinazioni inserite figurano alcuni dei luoghi simbolo del territorio: la Greenway Voghera-Varzi, il centro storico e il Duomo di Voghera, Rivanazzano e Salice Terme, l’Eremo di Sant’Alberto di Butrio, Varzi, il centro storico di Pavia con Broletto, Piazza della Vittoria e Duomo, gli Orti Borromaici, l’Università di Pavia, la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, il Castello Visconteo, la Certosa di Pavia e, nel territorio lomellino, Piazza Ducale e il Castello Sforzesco di Vigevano.

La tecnologia al servizio del turismo

La tecnologia sta trasformando il modo in cui il turismo viene vissuto nei grandi hub europei, rendendo spostamenti, prenotazioni e servizi sempre più rapidi e accessibili. Dalle app per la mobilità ai sistemi di pagamento digitale, fino alle piattaforme dedicate alla gestione dei servizi aeroportuali, le soluzioni digitali permettono di organizzare ogni fase del viaggio con maggiore semplicità.

Nei principali aeroporti europei, la pianificazione anticipata è diventata un elemento centrale per ridurre tempi morti e imprevisti. La possibilità di prenotare online un parcheggio lunga sosta coperto Fiumicino, acquistare biglietti per i trasporti pubblici o ricevere aggiornamenti in tempo reale sui voli consente di affrontare la partenza con maggiore controllo.

La mobilità intelligente rappresenta una delle innovazioni più rilevanti per chi attraversa aeroporti, stazioni ferroviarie e terminal internazionali. Mappe interattive, app di navigazione interna, sistemi di monitoraggio del traffico e servizi di sharing mobility facilitano gli spostamenti anche in aree molto affollate.

I pagamenti digitali hanno reso più immediata la fruizione di numerosi servizi turistici. Biglietti contactless, wallet elettronici, QR code e sistemi di pagamento tramite app consentono di evitare code e semplificano l’accesso a mezzi pubblici, musei, lounge aeroportuali, deposito bagagli e strutture ricettive.

Un altro vantaggio delle soluzioni digitali per il turismo riguarda l’accesso immediato alle informazioni. Notifiche su ritardi, cancellazioni, cambi di gate, condizioni meteo o variazioni nei collegamenti permettono di reagire rapidamente agli imprevisti. Chatbot, assistenti virtuali e sistemi automatici di customer care offrono supporto continuo, migliorando la qualità del servizio e riducendo la pressione sui punti informativi fisici.

L’uso della digitalizzazione nei grandi hub europei non riguarda solo la comodità, ma anche la sostenibilità e l’accessibilità. La gestione intelligente dei flussi consente di ridurre congestioni, ottimizzare i trasporti e favorire scelte più consapevoli. Inoltre, servizi multilingue, percorsi accessibili e strumenti digitali personalizzati rendono il viaggio più inclusivo per famiglie, anziani, persone con disabilità e turisti stranieri.

Scritto da Beatrice Beretta

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