Da Zagabria a Sarajevo: cosa vedere, i luoghi da non perdere

Un tour dei Balcani, la guida a cosa vedere da Zagabria a Sarajevo, tra i luoghi storici da non perdere.

Da Zagabria a Sarajevo, ecco cosa vedere e cosa fare in un tour nei Balcani, attraverso le tappe dei luoghi più belli e significativi. Un viaggio alla scoperta di tradizioni, bellezze e luoghi culturali.

Da Zagabria a Sarajevo: cosa vedere

Un viaggio nei Balcani rappresenta un’esperienza indimenticabile, che attraversa luoghi segnati dal tempo e dalla storia. Ma non solo. Infatti, le tappe di questo tipo di viaggio passano anche per mete di rara bellezza, scorci mozzafiato e culture tutte da scoprire.

Abbiamo, perciò, selezionato alcune delle tappe più importanti che non possono mancare all’itinerario di viaggio.

Lubiana

Lubiana, capitale e città più grande della Slovenia, è una città di stampo mitteleuropeo situata in una posizione privilegiata tra le Alpi e l’Adriatico. Lungo le sponde del fiume Ljubljanica si allineano i caffè all’aperto. Il fiume divide la parte vecchia della città dalla zona più commerciale. Il suo centro storico è la più viva testimonianza della lunga appartenenza della città all’impero degli Asburgo, arricchito da palazzi in stile baracco e liberty.

Zagabria

La meravigliosa capitale della Croazia, Zagabria, è un’altra tappa obbligatoria per questo viaggio. Si tratta anche in questo caso di una città dall’aspetto mitteleuropeo dove convivono due anime, una moderna ed una tradizionale. La città sorge sulle rive del fiume Sava, ed è circondata da boschi e parchi. Zagabria è divisa in due parti collegate da una funicolare. Troviamo, quindi, la Città Alta, che è il nucleo più antico della capitale dove sorge il centro storico, e la Città Bassa, ovvero la parte moderna.

Belgrado

La cosmopolita Belgrado, in Serbia, è una città tutta da scoprire. Una città moderna e vivace, creativa e molto attiva. in cui si mixano cultura e storia. Anche definita come la “Berlino dei Balcani”, Belgrado è ricca di teatri, musei, gallerie d’arte, caffè, ristoranti e vie dello shopping.

Sarajevo

In Bosnia, poi, da non perdere la famosa città di Sarajevo, conosciuta soprattutto per il lungo assedio che subì durante la Guerra dei Balcani, il più lungo nella storia bellica moderna. Tuttavia, oggi Sarajevo ha un volto nuovo, senza dimenticare il suo passato. Un’incrocio tra l’Ovest e l’Est del continente europeo, che da vita ad un mix delle influenze, tradizioni e culture che, nel corso dei secoli hanno fatto parte della storia della città. Tra chiese ortodosse e cattoliche, moschee e sinagoghe, Sarajevo è una città cosmopolita e multietnica come poche altre al mondo.

Da non perdere, qui, la Città Vecchia di Sarajevo, in particolar modo il Quartiere di Bascasija, nel centro storico orientale. Un luogo davvero speciale, tra caffetterie, piccoli ristoranti e botteghe artigiane, dove ancor oggi si forgiano oro e ottone per oggetti di filigrana.

Mostar

Infine, si giunge all’Erzegovina, in cui una tappa obbligatoria è la cittadina di Mostar, sulle rive della Neretva. Qui si trova il più famoso ponte dei Balcani, la cui costruzione risale al 1566 per opera dell’architetto turco Hajruddin. Il ponte era stato disegnato con una curva elegante sospesa sulle rocce, leggermente asimmetrica per sfruttare l’appoggio naturale delle sponde.

Il Ponte Vecchio di Mostar è da sempre il simbolo della tolleranza ed apertura, oggi simbolo di pace universale, che caratterizza questa cittadina. Il ponte, abbattuto nel 1993 durante il conflitto dei Balcani, fu poi ricostruito nel 2004 ed ora è protetto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Condividi