La Regione Piemonte ha annunciato un significativo stanziamento di oltre 10 milioni di euro per sostenere il settore culturale. Questo finanziamento, distribuito tra 334 realtà operative in tutte le province piemontesi, mira a garantire continuità e sviluppo a un ricco ecosistema di associazioni, fondazioni ed enti.
L’iniziativa, frutto di un intenso lavoro di collaborazione con gli operatori del settore, copre una vasta gamma di attività, tra cui cinema, spettacoli dal vivo, mostre, divulgazione culturale, musica popolare, rievocazioni storiche e promozione educativa. La Fondazione CRT e altre fondazioni di origine bancaria piemontesi hanno collaborato con la Regione attraverso specifici protocolli d’intesa, contribuendo al finanziamento di musei, teatri, festival e restauri.
Un sostegno concreto per la cultura diffusa
L’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli ha sottolineato l’importanza di questo sostegno: “Dietro questi numeri ci sono persone che ogni giorno fanno vivere la cultura nei grandi centri come nei borghi e nelle periferie. Sostenere la cultura significa alimentare creatività, conoscenza e partecipazione, valorizzando l’identità e la storia di tutta la nostra comunità regionale.”
Questo investimento non solo garantisce la continuità delle attività culturali esistenti, ma amplia anche la platea dei beneficiari, coinvolgendo un numero sempre maggiore di operatori del settore.
La Regione ha lavorato per diffondere in modo capillare i criteri e le modalità di accesso ai contributi, assicurando che tutte le realtà culturali che ne hanno fatto richiesta possano beneficiare di questo sostegno.
Collaborazioni strategiche per un impatto maggiore
La collaborazione con la Fondazione CRT e altre fondazioni di origine bancaria piemontesi è stata fondamentale per il successo di questa iniziativa.
Questi enti, attraverso i loro statuti, sostengono attività considerate utili per la comunità, con un focus particolare sulla cultura. Tra le attività finanziate ci sono musei, teatri, festival, biblioteche, restauri, associazioni culturali, progetti educativi e iniziative che valorizzano il patrimonio culturale e rendono più viva la vita esperienziale dei territori.
“Questo è un sostegno concreto rivolto a tutte le realtà culturali che ne hanno fatto richiesta”, ha dichiarato Chiarelli. “Dentro ci stanno i musei, i teatri, la musica, il cinema, i libri, le biblioteche, gli archivi, le mostre, i festival, le tradizioni popolari, la tutela dei beni storici e artistici, ma anche i progetti educativi e le attività che aiutano una comunità a conoscere e valorizzare la propria identità.”
Esempi di beneficiari in provincia di Cuneo
Tra le realtà beneficiarie in provincia di Cuneo ci sono la Fondazione dei Santi Lorenzo e Teobaldo di Alba l’Associazione Culturale Amici di Bene Onlus di Bene Vagienna la Banda Musicale di Bernezzo l’Associazione Culturale Vita Nuda di Cuneo il Centro Spettacolo Network Società Cooperativa Sociale di Cuneo la Fondazione Peano di Cuneo il Centro Studi Cultura e Territorio Aps di Dronero il Comune di Fossano il Corpo Bandistico Alta Val Tanaro di Garessio la Wake Up Associazione Culturale di Mondovì l’Associazione Ratatoj Aps di Saluzzo e l’Associazione Culturale Arturo Toscanini di Savigliano.
Questo investimento rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione del patrimonio culturale piemontese, garantendo che la creatività e la tradizione continuino a fiorire in tutta la regione.
