L’intelligenza artificiale (IA) è diventata un elemento cruciale per le aziende moderne. Secondo uno studio condotto su oltre duemila imprese in venti Paesi, le aziende più avanzate prevedono di investire 188 milioni di dollari nei prossimi dodici mesi in tecnologie di IA.
Questo dato evidenzia come l’innovazione non sia più una voce di spesa comprimibile, ma una condizione necessaria per restare competitivi sul mercato.
Le aziende leader e quelle in ritardo
Le imprese possono essere suddivise in due categorie: quelle vicine alla frontiera tecnologica che cercano costantemente di innovare, e quelle più lontane, con una produttività inferiore.
Le aziende più vicine alla frontiera tendono a innovare per distanziare la concorrenza, modernizzare le strutture e conquistare quote di mercato. Tuttavia, solo l’11% delle aziende può dirsi oggi un vero AI leader capace di scalare l’IA nell’intera organizzazione.
L’importanza della formazione e della governance
Per sfruttare appieno il potenziale dell’IA, le aziende devono superare diversi ostacoli.
È essenziale ripensare i processi, non solo velocizzarli, e costruire una governance solida per gestire i dati. Inoltre, l’IA non deve essere utilizzata solo per tagliare i costi, ma per creare prodotti nuovi, il che richiede una formazione vera del personale. Le organizzazioni che investono sia sulle persone che sull’IA hanno una probabilità quasi quattro volte maggiore di creare valore significativo.
L’innovazione aperta e il rischio del fallimento
Le grandi discontinuità tecnologiche degli ultimi decenni hanno dimostrato che spesso a beneficiarne sono le aziende nuove, non gli incumbent. Per questo, le imprese devono aprirsi all’esterno e collaborare con chi ha una marcia in più, seguendo la logica dell’open innovation. Tuttavia, l’innovazione comporta anche il rischio del fallimento. Gli errori, quando commessi in buona fede, sono inevitabili e, se analizzati, diventano il motore dell’apprendimento.
Le aziende che vogliono una vera leadership di mercato devono considerarla una leva di crescita, capace di rendere più veloci e affidabili le decisioni, di far sviluppare le persone e di gestire meglio i rischi.
