L’autunno 2026 promette di essere un periodo ricco di eventi culturali in Italia, con una serie di mostre che spaziano dall’arte astratta al divisionismo, offrendo un viaggio attraverso i secoli e le correnti artistiche.
Dai capolavori di Vassily Kandinsky a Roma alle sculture frammentate di Firenze, passando per le opere dei Brueghel a Milano e i ritratti femminili a Parma, le esposizioni di questa stagione offrono un’opportunità unica per immergersi nella storia dell’arte.
Roma: il ritorno di Kandinsky
A RomaPalazzo Bonaparte ospiterà una grande mostra dedicata a Vassily Kandinsky dal 15 settembre al 14 febbraio. Curata da Angela Lampe e realizzata da Arthemisia l’esposizione riunisce oltre 70 capolavori provenienti dal lascito della moglie Nina Kandinsky.
Il percorso espositivo è articolato in cinque sezioni che ripercorrono la vita e l’opera dell’artista, da avvocato a Mosca a pioniere delle avanguardie europee.
Questa mostra segna il ritorno di Kandinsky a Roma dopo oltre 25 anni di assenza.
Firenze: il potere del frammento e Artemisia Gentileschi
A FirenzePalazzo Strozzi ospiterà la mostra “Broken. Il potere del frammento” dal 25 settembre al 24 gennaio. Organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione indaga il ruolo del frammento nella storia della scultura.
Il percorso propone un viaggio nei secoli attraverso le opere di grandi maestri come MichelangeloCanovaRodin e artisti contemporanei come Louise Bourgeois e Danh Vo. Sempre a Firenze, dal 9 ottobre al 4 aprile, il Museo degli Innocenti dedicherà una mostra ad Artemisia Gentileschi con oltre 60 opere che ripercorrono il periodo trascorso dalla pittrice in città.
Milano: i Brueghel e Matisse
A MilanoPalazzo Reale ospiterà la mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa” dal 29 settembre al 31 gennaio. Curata da Bernard Aikema e Carlotta Striolo l’esposizione presenta oltre 80 opere che evidenziano il ruolo centrale della dinastia dei Brueghel nella costruzione dei generi pittorici.
Sempre a Milano, il Mudec ospiterà la mostra “Matisse. Il mondo in una stanza” dall’8 ottobre al 21 febbraio. Curata da Ellen McBreen e Chiara Gatti la rassegna riunisce circa 100 opere che analizzano il rapporto tra Henri Matisse e le culture incontrate durante i suoi viaggi.
Parma: ritratti di donne da van Gogh a Modigliani
A ParmaPalazzo del Governatore ospiterà la mostra “Lei. Ritratti di donne, da van Gogh a Modigliani e oltre” dal 2 ottobre all’8 marzo. Curata da Renata Cristina Mazzantini e Cesare Biasini Selvaggi l’esposizione presenta oltre 60 opere che compongono una rassegna di sguardi tra figure reali e ideali dell’universo femminile.
Le donne rappresentate sono diverse per età, condizioni, caratteri e destini, così come diversi sono gli artisti e le artiste che le ritraggono, offrendo un incredibile affresco umano di grande attualità.
Pisa: Edward Hopper e il Divisionismo a Biella
A PisaPalazzo Blu ospiterà una grande mostra dedicata a Edward Hopper dal 14 ottobre al 7 marzo. Organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York, l’esposizione presenta oltre 150 opere che abbracciano l’intera carriera dell’artista.
Infine, a Biella le sedi di Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero ospiteranno la mostra “Divisionismo 1900-1930. Il segno dell’avanguardia in Italia” dal 28 novembre al 4 aprile. Curata da Niccolò D’Agati e Sergio Rebora l’esposizione indaga la capacità propulsiva del Divisionismo nato come fenomeno prevalentemente lombardo e piemontese e poi diventato linguaggio nazionale.
