Lago d’Allos: come arrivare e storia

Nella valle dell'Ubaye, cuore del parco nazionale del Mercantour ai piedi del monte Pelat, si trova il lago naturale d'Allos.

Francia meridionale, a ridosso della Costa Azzurra, un altro spettacolo naturale mostra la sua bellezza: il Lago d’Allos, il più grande lago naturale in altitudine in Europa. A 2230 metri di altitudine, in un’oasi naturale nel cuore di uno dei parchi naturali più belli di Francia il Mercantour.

Questo lago glaciale si estende per 60 ettari e ha una profondità massima di 50 m. Il suo colore blu intenso è dovuto all’acqua fredda, poco fertile e povera d’ossigeno. La bellezza della valle e del lago catturano i visitatori durante tutto l’anno. Non ci sono stagioni in cui lo spettacolo naturale del lago e delle Alpi non regalino suggestioni e fascino indimenticabili. Paesaggi unici tra la fauna selvatica, che si può osservare in questo luogo magico sei completamente immerso nella natura.

L’itinerario è facile e accessibile a tutti, da percorrere a piedi. Si basa su un sentiero con molti cartelli che spiegano e descrivono il paesaggio, permettendo di esplorare l’armonia della montagna. Sono incredibili il silenzio, la calma e la bellezza di questo sito protetto.

La storia della pietra in fondo al lago: il mistero del Lago d’Allos

La leggenda racconta che sul fondo dell lago si trovi una pietra su cui è scolpita la frase: “Quouro mi veyras, plouraras”; quando mi vedrai piangerai.

Sulle rive del lago è stata costruita la cappella di Notre-Dame des Monts consacrata alla vergine Maria, che aggiunge un fascino mistico al mistero della pietra. Il lago glaciale è magico in ogni stagione dell’anno, lo scenario alpino in cui è incastonato fa rivivere ambientazioni fiabesche.

I villaggi di Sources nelle Gorges du Verdon e la strada per arrivare al lago d’Allos

Nizza, Aix-en-Provence, Marsiglia o Tolone, sono le città più vicine, distanti tra l’ora e le due ore e mezza dal parco nazionale del Mercantour: ad accoglierci in una natura incontaminata, senza autostrade o semafori rossi, ci sono i caratteristici villaggi del Verdon, preziose perle dello scenario alpino.

Scritto da Giuseppe Di Palma
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