Negli ultimi anni la montagna italiana è stata interpretata sempre meno come semplice meta stagionale e sempre più come un luogo vivo dove competenze tradizionali e innovazione si incontrano. A Calascio, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nasce una proposta formativa che mette al centro il rapporto tra persone, paesaggio e produzione: la Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva.
Questo progetto offre percorsi pratici e teorici pensati per chi lavora o vuole lavorare sui territori montani, valorizzando mestieri e saperi locali.
Le attività formano figure in grado di coniugare l’attività produttiva con la tutela ambientale: dall’allevamento alla gestione del pascolo, fino alla relazione con la fauna selvatica.
Sono aperte le iscrizioni a due nuove masterclass gratuite (vitto e alloggio esclusi), pensate per massimo 30 partecipanti, con formule intensive nei weekend e possibilità di partecipare anche giornalmente.
Le masterclass in programma
La scuola propone due percorsi principali pensati per rispondere a esigenze concrete del territorio. La prima si concentra sulla biodiversità dei sistemi agro-pastorali e sul ruolo del pascolo nella conservazione degli ecosistemi; la seconda affronta la conflittualità zootecnica legata alla presenza dei grandi predatori.
Le lezioni alternano momenti in aula e uscite nelle aziende locali, offrendo strumenti operativi e casi pratici direttamente nei pascoli del Gran Sasso. Le classi sono limitate per favorire apprendimento esperienziale e scambio diretto tra docenti e partecipanti.
Biodiversità dei sistemi agro-pastorali
Il corso dedicato alla biodiversità si svolge il 15-17 e 22-24 maggio 2026 e approfondisce il contributo del pascolo alla tutela del paesaggio e alla diversità biologica.
L’obiettivo è trasferire competenze su come gestire i pascoli in modo che favoriscano la varietà di specie vegetali e animali, riducano il rischio di incendi e contrastino il degrado delle aree interne. Attraverso esercitazioni pratiche, i partecipanti impareranno a leggere i segni del pascolo, a progettare rotazioni e a integrare le produzioni locali con strategie di conservazione.
Conflittualità zootecnica: i predatori selvatici
Il modulo sulla conflittualità zootecnica è previsto per il 29-31 maggio e il 5-7 giugno 2026 e si concentra su tecniche di prevenzione e mitigazione dei danni causati dalla fauna selvatica. Il corso combina soluzioni tradizionali come recinzioni e cani da guardiania con tecnologie di monitoraggio e strategie organizzative moderne. L’intento è fornire strumenti pratici per gestire rischi e costi, migliorare la convivenza con specie come il lupo e ridurre l’impatto sull’attività pastorale mantenendo l’equilibrio ecologico.
Altri corsi e il progetto di rigenerazione
Oltre alle due masterclass principali, il calendario include ulteriori percorsi tematici: il corso su Pastorizia a Slow Food Travel dal 7 al 13 giugno 2026 che esplora il rapporto tra produzioni locali, turismo del cibo e valorizzazione del territorio; e il percorso su gestione e pianificazione delle risorse pastorali previsto dal 12 al 14 giugno e dal 19 al 21 giugno 2026, dedicato a strumenti organizzativi per pratiche sostenibili. Tutte le attività si inseriscono nel progetto di rigenerazione Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo, finanziato dal PNRR, con l’obiettivo di creare un modello di sviluppo sostenibile per il borgo.
Iscrizioni, destinatari e opportunità professionali
Le masterclass sono rivolte a giovani, aspiranti pastori, professionisti del settore e studenti, con priorità per gli under 40 e per chi risiede nelle aree interne. La partecipazione è gratuita grazie ai finanziamenti del progetto, mentre vitto e alloggio restano a carico dei partecipanti; sono disponibili strutture convenzionate sul territorio. Per iscriversi è necessario inviare la candidatura via email a [email protected]. I posti sono limitati a 30 partecipanti: questo favorisce un approccio intensivo e pratico che alterna lezioni teoriche a esperienze dirette nelle aziende agricole e nei pascoli.
Certificazioni e riconoscimenti
Le attività offerte dalla scuola sono valide anche come crediti formativi professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Partecipare significa quindi acquisire competenze spendibili professionalmente, sviluppare reti territoriali e conoscere meglio i processi produttivi dietro i formaggi e gli allevamenti locali. L’approccio mira a rafforzare capacità tecniche e sensibilità ambientale, contribuendo alla costruzione di opportunità lavorative nelle aree montane.
In definitiva, la proposta formativa di Calascio racconta una montagna che si rimette in gioco attraverso la valorizzazione dei mestieri e della biodiversità. Le masterclass sono occasioni concrete per imparare sul campo, per comprendere il valore socio-ecologico della pastorizia estensiva e per partecipare a un progetto più ampio di rigenerazione territoriale. Chi è interessato troverà in questi corsi uno strumento per trasformare competenze tradizionali in risorse per il futuro.

