Ad Assisi, il 6 agosto 2026, Papa Leone XIV ha celebrato la Messa alla Porziuncola, un evento storico che ha segnato la conclusione del GO! Franciscan Youth Meeting un raduno internazionale di giovani organizzato in occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco.
La Porziuncola, una piccola chiesa del XIII secolo, è uno dei luoghi più importanti legati alla vita di San Francesco. Qui, il santo comprese la sua vocazione, accolse Santa Chiara e i primi frati, e ricevette il cosiddetto Perdono di Assisi.
Un messaggio di pace e fraternità
Durante l’omelia, Papa Leone XIV ha rinnovato l’appello a sottrarsi alla cultura della potenza.
“Abbattere i muri che separano gli esseri umani non è mai tradire la famiglia, la città, la tradizione, ma liberarle dai loro fantasmi, da nemici inventati per paura e ignoranza, dalla violenza con cui si vorrebbe imporre il proprio piccolo ordine su una realtà che da ogni parte ci supera”, ha detto.
Il Papa ha invitato i giovani a seguire l’esempio di San Francesco e Santa Chiara, ritrovando “un mondo di fratelli e sorelle da apprezzare e servire, non da sfruttare e dominare. Non un mondo da difendere, ma da abbracciare”.
Il richiamo alla riconciliazione
Papa Leone XIV ha anche parlato del rapporto tra fede, nazionalismo e conflitti, ricordando come quella parte d’Europa abbia conosciuto soltanto trent’anni fa la guerra e “il pericoloso intreccio tra confessione religiosa e nazionalismo”.
Il Papa ha richiamato il ruolo svolto nei secoli dai francescani nel favorire il dialogo e la convivenza tra cattolici, ortodossi e musulmani. Essere fedeli oggi a quella tradizione, ha spiegato, significa lavorare per “la purificazione della memoria” e coltivare la riconciliazione.
L’abbraccio dei giovani
Grande entusiasmo aveva accompagnato l’arrivo del Pontefice. “Sono veramente contento di essere qui con voi”, ha detto Leone XIV ai tanti ragazzi che lo aspettavano. Appena sceso dall’auto davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, il Papa si è avvicinato alle transenne per salutare i giovani, stringendo mani, impartendo benedizioni e accolto l’abbraccio dei ragazzi e di alcune mamme con i bambini.
Il coraggio delle scelte definitive
Papa Leone XIV ha parlato del coraggio di compiere scelte definitive, ricordando che “decidere per sempre non ci rinchiude in una gabbia, ma ci apre a un dinamismo più grande. Amare è un esodo, una strada da scoprire, un cammino che Dio percorre con noi, e questo è il vero senso di ogni vocazione”.
Il Papa ha condiviso la sua esperienza personale, raccontando come il Signore lo abbia sempre accompagnato, donandogli anche delle persone con le quali camminare. “Nella vocazione ad essere sacerdote, membro della comunità agostiniana, missionario, ho trovato come una luce che mi ha guidato fino ad oggi, fino a quando ho dovuto dire ‘sì’ a una chiamata tutta speciale: quella ad essere Papa”, ha detto.
Papa Leone XIV ha lasciato Assisi dopo aver varcato la Porziuncola, sostando qualche attimo in preghiera. Ai giovani aveva ricordato anche il momento della sua elezione a Papa quando anche lui ha detto sì al Signore: “Non abbiate paura del ‘per sempre’, le scelte definitive sono le più rivoluzionarie”.
