Parco del Labirinto di Horta, Barcellona: storia e curiosità

Tra le attrazioni più incredibili da visitare a Barcellona, da non perdere è il Parco del labirinto di Horta, suggestivo e incantevole.

Il Parco del Labirinto di Horta, a Barcellona, è una delle attrazioni più incredibili da visitare della Catalogna. Lo splendido giardino racconta una storia antica e rappresenta uno degli esempi più interessanti dello stile romantico.

Parco del Labirinto di Horta, Barcellona

Il Parc del Laberint d’Horta, anche noto come come Jardins del Laberint d’Horta, è un giardino dello storico distretto dell’Horta-Guinardó, a Barcellona. Si tratta, inoltre, del più antico del suo genere in città. Situato nell’ex tenuta della famiglia Desvalls, vicino al crinale di Collserola, il parco comprende un giardino neoclassico del XVIII secolo e un giardino romantico del XIX secolo.

Il gioiello del giardino si trova sulla terrazza inferiore: il labirinto di siepi che dà il nome al parco.

La sua creazione di deve a un nobile catalano che, alla fine del XVIII secolo decise di riconvertire un’antica e grande proprietà familiare. Bagutti, architetto italiano, e Delvalet, giardiniere francese, organizzarono i tracciati, le costruzioni, le piantagioni e la decorazione del giardino. A metà del XIX secolo venne realizzato un ampliamento, questa volta di carattere romantico.

Nel 1969 la famiglia arriva a un accordo con il municipio di Barcellona che acquisisce la proprietà e la apre al pubblico. Anche se la parte più conosciuta dei giardini è lo straordinario labirinto, i diversi percorsi, le statue e, in modo speciale, l’esuberante vegetazione, fanno della visita un piacere continuo.

Il giardino

Il giardino neoclassico comprende tre terrazze. Sulla terrazza inferiore si estende il labirinto di siepi che dà il nome al parco, composto da 750 metri di cipressi potati. All’ingresso del labirinto si trova un bassorilievo in marmo raffigurante Arianna e Teseo e al centro una statua del dio Eros.

Sulla terrazza intermedia, invece, proprio sopra il labirinto, ci sono due padiglioni all’italiana con colonne toscane e statue di Danae e Arianna, repliche di templi romani rotondi senza cella. Accanto alla grande scalinata che conduce al terzo livello, c’è un busto di Dioniso, il dio del vino e dell’esuberanza.

Sulla terza e più alta terrazza, infine, si trova un padiglione dedicato alle nove muse, coronato da una scultura raffigurante arte e natura. Inoltre, dietro il padiglione si trova un piccolo stagno con acqua proveniente da una sorgente naturale.

La visita

Il parco è aperto tutti i giorni dal primo aprile al 31 ottobre, dalle 10 alle 20. Invece, dal primo novembre al 31 marzo è aperto dalle 10 alle 18.

Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 2,23 euro, mentre per quello ridotto è di 1,42 euro a persona. Il biglietto ridotto è riservato a disabili, possessori di tessera giovani e under 14. Inoltre, la visita è gratuita la domenica, il mercoledì ed il 24 settembre, ma anche per alcune categorie di visitatori, come i bambini sotto i 5 anni, i disoccupati e i residenti.

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