Le vacanze estive sono alle porte e, con esse, l’aumento del traffico sulle strade italiane. Per garantire un viaggio sicuro, è fondamentale prestare attenzione alla manutenzione del proprio veicolo, in particolare agli pneumatici. La campagna Vacanze Sicure promossa da Polizia di Stato e Assogomma, sottolinea l’importanza di controlli periodici per evitare sorprese durante il viaggio.
Secondo i dati raccolti, un’auto su tre presenta irregolarità che potrebbero compromettere la sicurezza. Tra i problemi più comuni ci sono pneumatici lisci, revisioni mancanti e scarsa manutenzione. Questi fattori, uniti all’aumento del traffico durante il weekend del 3, 4 e 5 luglio 2026, rendono i controlli ancora più cruciali.
I dati allarmanti della campagna Vacanze Sicure
Tra aprile e giugno 2026, la Polizia Stradale ha effettuato oltre 10.000 controlli su autovetture in sette regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Sicilia e Trentino-Alto Adige. Il campione controllato ha mostrato un’età media di 11 anni e 7 mesi, leggermente inferiore alla media nazionale di 13 anni.
Questo dato evidenzia come il progressivo invecchiamento dei veicoli in circolazione peggiori le condizioni manutentive.
Le irregolarità riscontrate includono pneumatici con profondità residua inferiore al limite di legge di 1,6 mm (10,63% delle vetture), pneumatici non omogenei (10,38%), pneumatici danneggiati visibilmente (5,61%) e pneumatici non omologati (1,94%).
Inoltre, il 42,73% delle vetture controllate montava ancora pneumatici invernali, marcati m+s.
Le conseguenze di pneumatici non conformi
Pneumatici usurati, danneggiati o non conformi aumentano i rischi alla guida, soprattutto nei lunghi spostamenti estivi. Le temperature elevate dell’aria e del suolo, combinate a una scarsa manutenzione e gonfiaggio, possono causare cedimenti strutturali delle gomme. Per questo, è fondamentale verificare la pressione di gonfiaggio, l’usura del battistrada e l’omogeneità degli pneumatici prima di mettersi in viaggio.
Consigli per viaggiare in sicurezza
Prima di partire, è importante controllare pneumatici, livelli dei liquidi, luci, tergicristalli e climatizzatore. Con temperature elevate e auto carica, la pressione delle gomme deve essere adeguata al carico indicato dal costruttore. I bagagli vanno sistemati in modo stabile, con gli oggetti più pesanti in basso e vicino allo schienale dei sedili posteriori. Durante il viaggio, è fondamentale rispettare le distanze di sicurezza, moderare la velocità in prossimità di cantieri e code, fare soste regolari e non usare mai il telefono alla guida.
Per chi viaggia con un’auto elettrica, è consigliabile pianificare in anticipo le soste di ricarica, verificando disponibilità e potenza delle colonnine lungo il percorso. Nei giorni di traffico intenso, è prudente prevedere sempre un’alternativa, evitando di arrivare alla ricarica con una percentuale di batteria troppo bassa.
I momenti migliori per partire
Il weekend del 3, 4 e 5 luglio 2026 segna una delle prime prove generali dell’esodo estivo. Le partenze per i periodi di vacanza e gli spostamenti brevi verso mare, montagna e lago si concentreranno soprattutto dal pomeriggio di venerdì, con traffico intenso nella giornata di sabato e rientri più sostenuti tra domenica pomeriggio e lunedì mattina.
Secondo le indicazioni di Viabilità Italia, le fasce più delicate per le partenze saranno venerdì pomeriggio-sera e sabato mattina. Chi può organizzarsi con maggiore flessibilità dovrebbe evitare le ore centrali del sabato, preferendo la partenza molto presto al mattino o, in alternativa, nel tardo pomeriggio. Per il ritorno, la fase più critica sarà domenica 5 luglio dal pomeriggio alla serata. Chi rientra dalle località balneari o montane dovrebbe valutare una partenza anticipata, prima dell’ora di pranzo, oppure posticipata alla sera, sempre controllando la situazione del traffico in tempo reale.
Lunedì 6 luglio non è indicato come giornata di esodo, ma potranno verificarsi rallentamenti residui sulle direttrici di rientro verso le grandi città, soprattutto nelle prime ore della mattina.