La Regione Sardegna ha annunciato un piano ambizioso per rafforzare il settore turistico, commerciale e artigianale con un investimento complessivo di oltre 88 milioni di euro. Questo piano, presentato dall’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, mira a incrementare l’occupazione, attrarre nuovi flussi turistici e sostenere le imprese locali.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia per rendere la Sardegna una destinazione turistica di eccellenza tutto l’anno, non solo durante la stagione estiva. Cuccureddu ha sottolineato l’importanza di una visione integrata delle politiche economiche regionali, dove turismo e impresa rappresentano due leve fondamentali per lo sviluppo.
Investimenti nel settore commerciale
Uno dei pilastri del piano è il sostegno al settore commerciale, con uno stanziamento di 28 milioni di euro destinati a favorire investimenti, innovazione e crescita delle imprese, con particolare attenzione ai piccoli centri. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento e sostenere l’apertura e il rilancio delle attività commerciali, con un focus sull’imprenditoria femminile e giovanile.
Inoltre, sono stati stanziati 2,2 milioni di euro per i Centri commerciali naturali, con l’obiettivo di coprire tutte le domande presentate nel 2026 e finanziare quelle rimaste escluse nel 2026 per esaurimento delle risorse.
Sostegno all’artigianato
Per l’artigianato, la Regione ha confermato circa 30 milioni di euro destinati agli investimenti delle imprese, con interventi specifici per apprendistato, certificazioni e marchi Igp.
Un fondo da 2 milioni di euro confermato anche per il 2027, è stato stanziato per sostenere il passaggio generazionale nelle imprese artigiane, esteso anche ai dipendenti che subentrano nella gestione dell’azienda.
Turismo e grandi eventi
Sul versante turistico, la variazione di bilancio finanzia con 3 milioni di euro all’anno nel 2026 e nel 2027 l’organizzazione del Capodanno in Sardegna. Questo evento diffuso su tutto il territorio regionale è visto come un elemento centrale per la destagionalizzazione e la distribuzione dei flussi turistici, con ricadute economiche significative per le imprese e le comunità locali.
Tra gli investimenti di maggiore rilievo figurano anche i 7,5 milioni di euro destinati alla partenza della Vuelta 2028 dalla Sardegna. La corsa ciclistica rappresenta una straordinaria vetrina mediatica, capace di raggiungere milioni di spettatori in tutto il mondo e di rafforzare la visibilità della Sardegna sui mercati esteri.
La manovra destina inoltre oltre 10 milioni di euro ai grandi eventi turistici, consentendo lo scorrimento delle graduatorie dei tredici cartelloni regionali, con particolare riferimento alle manifestazioni sportive e ai festival. È stato istituito un nuovo cartellone dedicato ai grandi eventi internazionali, finanziato con 6 milioni di euro l’anno a partire dal 2027.
Tra gli altri interventi figurano 1,5 milioni di euro per sostenere le strutture extralberghiere nell’adeguamento agli standard del mercato, 1,25 milioni destinati alla rete dei cammini e delle destinazioni di pellegrinaggio, e 1,2 milioni di euro all’anno per il fondo di co-marketing della Sardegna Film Commission.
La manovra conferma infine il finanziamento del programma sulle spiagge accessibili, che supera i 16 milioni di euro coinvolgendo venti Comuni costieri, e stanzia le risorse necessarie per proseguire il progetto della macroregione del Mediterraneo occidentale tra Sardegna, Corsica e Baleari.
Tra le misure collegate alla strategia turistica rientra anche l’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco nei mesi di bassa stagione, già finanziata con 18,2 milioni di euro per ridurre il costo dei voli e incentivare i collegamenti aerei durante l’inverno.
