La Sicilia è famosa per le sue spiagge incantevoli, ma pochi conoscono il tesoro nascosto di Baia Santa Margherita un angolo di paradiso selvaggio tra San Vito Lo Capo e il Monte Cofano. Questo tratto di costa, meno conosciuto rispetto alla vicina Riserva dello Zingaro offre un’esperienza unica per chi cerca la bellezza naturale in tutta la sua purezza.
Immagina un susseguirsi di calette rocciose, spiaggette dorate e insenature nascoste, dove il mare cristallino incontra scogli di un bianco abbagliante. Baia Santa Margherita è un’alternativa ideale per chi ama il mare stupendo della Sicilia occidentale, ma preferisce un contesto selvaggio e autentico, lontano dal turismo di massa.
Dove si trova e come arrivarci
Baia Santa Margherita si trova nel comune di San Vito Lo Capo lungo la costa che si estende verso nord dal promontorio del Monte Cofano. Per raggiungerla, si può percorrere la strada provinciale 16 tra San Vito Lo Capo e Castelluzzo, un tratto di strada che offre viste spettacolari sul mare cristallino e sul Monte Cofano.
Una volta arrivati, è possibile parcheggiare l’auto nei grandi parcheggi di Macari o Castelluzzo da dove si può iniziare l’esplorazione della costa a piedi o con un trenino navetta turistico. Per chi non ha l’auto, è disponibile la linea di autobus Trapani-San Vito Lo Capo con fermata a Macari, seguita da una piacevole passeggiata lungo i sentieri costieri.
La zona è anche molto apprezzata dai ciclisti, che possono godere di un percorso panoramico lungo la costa, collegando la Riserva naturale del Monte Cofano a San Vito Lo Capo.
Le calette di Baia Santa Margherita
La zona di Baia Santa Margherita è caratterizzata da un paesaggio selvaggio e aspro, dove la natura mostra tutta la sua bellezza brutale. Qui non ci sono alberi, e il poco verde che si può vedere è sulle colline alle spalle del mare, in particolare verso il Monte Cofano. La lingua di pianura dove sorgono la baia e le sue cale è una terra riarsa, che in estate si tinge di giallo e ocra.
Parcheggiando dal lato di Macari, la prima spiaggia che si incontra è quella di Santa Margherita una piccola spiaggetta con sabbia gialla intensa e fondali bassi, ideali anche per i più piccoli. È l’unica zona con un piccolo lido, ma non mancano le opportunità di avventurarsi tra le rocce per trovare il proprio accesso al mare.
Proseguendo verso sud, si incontrano tratti rocciosi e selvaggi, con calette dal fascino evocativo come Scaru Brucia‘a ChiancaScaru Zu Asparu e Cala Calazza quest’ultima molto apprezzata per la sua lingua di sabbia e il mare basso e cristallino.
Cala Isolidda a Macari
A pochi minuti da Baia Santa Margherita, seguendo la linea della costa sotto il paese di Macari, si trova Cala Isolidda una piccola caletta dominata dall’omonima Torre dell’Isolidda una costruzione cinquecentesca parte dell’antico sistema difensivo costiero. La spiaggia è composta da sassi bianchi e piccoli, circondata dagli scogli, e offre un fascino unico e selvaggio.
Un sentiero accompagna chi ama camminare da Cala Isolidda alla vicina Cala del Bue Marino proseguendo poi fino a Baia Santa Margherita. La zona è anche molto amata dai ciclisti, che possono pedalare senza pericoli lungo questa scenografica linea di costa.
In una Sicilia sempre più attrezzata e antropizzata, Baia Santa Margherita e Cala Isolidda rappresentano un’isola felice per godere il mare in tutta la sua bellezza naturale. Un angolo di paradiso dove la natura regna sovrana, offrendo colori unici e panorami rari, come solo quest’angolo della Trinacria riesce a offrire.
