Scopri le isole meno conosciute della Croazia: da Hvar a Vis

Dubrovnik è famosa, ma la Croazia offre molto di più. Scopri le isole meno conosciute della costa dalmata e le loro meraviglie nascoste.

Dubrovnik, con le sue mura bianche e il suo centro storico, è senza dubbio una delle destinazioni più celebri della Croazia. Tuttavia, la sua fama ha un rovescio della medaglia: nei mesi estivi è spesso sovraffollata, con prezzi elevati e difficoltà a trovare un angolo di tranquillità.

Ma la costa dalmata è lunga ben 1700 chilometri, con oltre mille isole, e offre infinite alternative.

Hvar e le sue perle nascoste

Hvar è la seconda isola più conosciuta dopo Dubrovnik, ma anche qui vale la pena spingersi oltre il porto principale. Villaggi come Vrisnik e Svir offrono un ritmo di vita completamente diverso, con vigne di lavanda, muretti a secco e campi di ulivo abbandonati.

Vis, invece, è rimasta a lungo interdetta ai turisti stranieri per ragioni militari, preservando così un’autenticità difficile da trovare altrove. La baia di Stiniva, eletta più volte tra le spiagge più belle d’Europa, è accessibile solo a nuoto o con una barca piccola, il che la tiene naturalmente lontana dalla folla.

Korčula e Mljet: due gioielli da non perdere

Korčula è spesso descritta come la Dubrovnik in miniatura. La città vecchia è su una penisola stretta con le strade costruite a lisca di pesce per deviare il vento della bora. Si dice che qui sia nato Marco Polo, una disputa che i croati e i veneziani non hanno ancora risolto.

Mljet, a un’ora di traghetto da Dubrovnik, ha un parco nazionale con due laghi di acqua salata collegati al mare aperto: si nuota nei laghi, si fa kayak, si cammina nei boschi di pini e leccio.

Le Isole Pakleni: un arcipelago incantato

Davanti alla città di Hvar si trova un arcipelago di 16 isolotti e scogli che si allungano per una decina di chilometri. Le Isole Pakleni, conosciute anche come Paklinski otoci, sono un universo di rocce bianche, acque trasparenti e baie protette dai pini. Il loro nome deriva da paklina una resina scura ricavata dai pini che per secoli venne utilizzata dai marinai di Hvar per impermeabilizzare gli scafi delle imbarcazioni in legno.

Sveti Klement: il cuore verde delle Pakleni

L’isola più grande dell’arcipelago è Sveti Klement, il punto di riferimento per chi arriva da Hvar. Qui si concentra gran parte della vita delle Pakleni, grazie alla presenza di piccoli insediamenti, sentieri immersi nella vegetazione, ristoranti sul mare e alcune delle baie più celebri della Croazia. Palmižana, una baia riparata sul lato settentrionale dell’isola, è conosciuta per la sua marina ACI e per il suggestivo giardino botanico Meneghello che ospita piante esotiche, agavi, palme, lavanda e rosmarino.

Marinkovac: l’isola dai due volti

A breve distanza da Sveti Klement si trova Marinkovac, la seconda isola più grande dell’arcipelago. Qui convivono due anime opposte: una più rilassata e naturale, l’altra legata alla mondanità estiva. Sul lato più tranquillo si trovano le baie di Mlini e Ždrilca, amate da famiglie e diportisti grazie alle acque calme e ai punti perfetti per una sosta in barca. La parte più famosa di Marinkovac è invece Stipanska, sede del celebre Carpe Diem Beach, uno dei simboli della vita notturna di Hvar.

Jerolim: l’isola selvaggia con la spiaggia naturista più antica dell’Adriatico

La piccola Jerolim è la più vicina a Hvar e sembra quasi un prolungamento naturale della città. La sua fama è legata soprattutto a Kordovon, una delle prime spiagge naturiste dell’Adriatico. La tradizione FKK, abbreviazione tedesca di Freikörperkultur, ovvero cultura del corpo libero, arrivò qui negli anni Cinquanta grazie ai primi visitatori tedeschi che scelsero questa costa per vivere il rapporto con il mare in modo più libero.

La Croazia offre molto di più di Dubrovnik. Scopri le isole meno conosciute della costa dalmata e le loro meraviglie nascoste.

Scritto da Beatrice Beretta

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