L’Italia del vino si prepara a celebrare uno dei momenti più magici dell’anno: la vendemmia. Dal 24 agosto al 25 ottobre 2026, le cantine del Movimento Turismo del Vino aprono le porte a visitatori di ogni età per vivere in prima persona l’emozione della raccolta delle uve e la trasformazione in vino.
Questa edizione di Cantine Aperte in Vendemmia promette un’esperienza unica, dove tradizione, cultura e gastronomia si fondono per offrire un viaggio sensoriale attraverso i territori vinicoli italiani. Un’opportunità imperdibile per gli appassionati di vino e per chi desidera scoprire i segreti della produzione enologica.
Un viaggio attraverso l’Italia del vino
L’evento si svolge in diverse regioni italiane, ognuna con le proprie peculiarità e tradizioni. Nel Nord-Ovest ad esempio, il 56% delle cantine apre anche la domenica, offrendo una maggiore flessibilità agli ospiti. Qui, la vendemmia è un momento di festa, con degustazioni abbinate ai prodotti tipici e una forte attenzione alla presenza digitale.
Al Centro Italia invece, il vino si lega indissolubilmente al paesaggio. Picnic in vigna, attività all’aria aperta e proposte premium caratterizzano un’offerta che vede la Toscana e l’Umbria come protagoniste, con l’85% delle esperienze di alta gamma rilevate dalla ricerca del CESEO.
Nel Sud Italia la vendemmia diventa un’occasione per passeggiare tra i filari, conoscere il territorio e scoprire le produzioni tipiche.
Qui, la dimensione conviviale e festosa è protagonista, con musica, intrattenimento e tavolate che rendono l’esperienza ancora più memorabile.
Esperienze uniche per tutta la famiglia
Una delle novità di quest’anno è la particolare attenzione riservata alle famiglie e ai più piccoli. Secondo i dati CESEO 2026 il 38% delle cantine del campione organizza esperienze formative, comprese attività per bambini, aree gioco e visite nelle fattorie didattiche.
In Toscana ad esempio, i bambini possono partecipare alla raccolta e alla pigiatura, imbottigliare il succo e creare la propria etichetta, arrivando anche a ricevere un diploma di “Vignaiuolo per un giorno”. Un modo divertente e educativo per avvicinare i più piccoli al mondo del vino.
Un’occasione per i turisti internazionali
Settembre e ottobre sono mesi particolarmente importanti per la presenza di visitatori stranieri nei territori italiani. Secondo il CESEO gli stranieri rappresentano tra il 35% e il 40% dei visitatori delle cantine italiane, anche se sono ancora solo 7-8 milioni rispetto ai 104 milioni di turisti internazionali che visitano ogni anno l’Italia.
Cantine Aperte in Vendemmia offre un’opportunità unica per questi visitatori di assistere dal vivo alla nascita del vino, un’esperienza che difficilmente può essere riprodotta in un altro periodo dell’anno. Un’occasione per scoprire non solo il vino, ma anche i territori, le tradizioni e la cultura enogastronomica italiana.
Dal 24 agosto al 25 ottobre 2026, Cantine Aperte in Vendemmia invita tutti a entrare nelle vigne e nelle cantine del Movimento Turismo del Vino nel momento in cui il vino nasce davvero: due mesi per scoprire che, da Nord a Sud, esistono tanti modi diversi di vivere la vendemmia quanti sono i territori del vino italiano.
