Segreti dell’autunno: botanica, leggende e frasi d’autore

L’autunno svela segreti botanici, radici attive e antichi racconti: ecco le tre curiosità da conoscere

L’autunno astronomico è iniziato il 23 settembre alle 2:05 (ora italiana). In quell’istante il Sole attraversa l’equatore celeste facendo coincidere giorno e notte in quasi tutti i punti del pianeta. Da quel momento, nell’emisfero boreale, le ore di luce diminuiscono progressivamente e l’inclinazione dei raggi solari diventa più obliqua, avviando il decremento di energia termica che caratterizza la stagione fredda.

Il ciclo di luce-notte è il principale segnale esterno per le piante, ma non è l’unico: temperatura, disponibilità idrica e fattori interni dell’albero si combinano per determinare quando avviene la senescenza fogliare. Un autunno mite può posticipare la caduta delle foglie, mentre gelo precoce o siccità accelerano il processo.

L’equinozio d’autunno: data, luce e simbolismo

Il 23 settembre segna il passaggio da una luce più lunga a notti più estese nell’emisfero settentrionale. Da allora, le ore di buio aumentano di circa tre minuti al giorno, un ritmo che influenza non solo le piante ma anche le tradizioni umane. Diverse culture hanno fissato l’equinozio come punto di svolta: da antichi calendari agrari a celebrazioni religiose, questo momento è stato interpretato come la soglia tra il periodo del raccolto e il riposo della terra.

Curiosità botaniche: foglie, radici e clima

Perché alcune specie perdono le foglie

Le piante decidue avviano la senescenza dei fronde degradando la clorofilla il pigmento verde responsabile della fotosintesi. Il suo smantellamento rende visibili carotenoidi e antociani, che conferiscono ai paletti tonalità gialle, arancioni e rosse tipiche del foliage.

Parallelamente, la pianta riassorbisce azoto, potassio e altre sostanze utili, creando una zona di separazione al picciolo che facilita il distacco. Gli sempreverdi invece, conservano foglie più robuste e longeve; queste non vengono sostituite in blocco ma gradualmente, consentendo una fotosintesi limitata anche durante i mesi più freddi.

Le radici continuano a crescere anche sotto zero

Un’indagine pubblicata su *Nature Ecology & Evolution* nel 2025 ha dimostrato che, in quattro specie di alberi decidui dell’Europa occidentale, il legno delle radici continua a formarsi durante l’inverno, mentre la crescita del fusto si arresta in autunno. I ricercatori hanno osservato la produzione di nuove cellule dello xilema in radici con temperature del suolo inferiori a 3 °C, evidenziando che la parte sotterranea può operare con ritmi differenti rispetto a quella aerea.

Il cambiamento climatico e la colorazione delle foglie

Le temperature più elevate in autunno possono ritardare la degradazione della clorofilla, prolungando la presenza di foglie verdi sulla pianta. Tuttavia, periodi di siccità possono spingere le specie a perdere il fogliame prima del previsto, anche quando le temperature rimangono alte. Il fotoperiodo cioè la durata giornaliera di luce, resta il segnale principale per molte piante, ma la risposta varia: alcune specie anticipano la caduta, altre la posticipano, mentre altre ancora mostrano variazioni minime.

Miti, tradizioni e citazioni legate all’autunno

Il mito di Persefone e Demetra

Secondo la leggenda greca, Persefone è rapita da Ade e condotta nell’oltretomba. La madre, Demetra, dea dell’agricoltura, disperata, fa sì che la terra diventi sterile. Un accordo permette a Persefone di tornare sulla terra per parte dell’anno, simbolizzando la rinascita primaverile, mentre la sua permanenza negli inferi rappresenta l’inverno e la perdita di fertilità. Questo racconto illustra il ciclo stagionale attraverso una metafora di separazione e ritorno.

Riti celtici, Mabon e Stonehenge

Il nome Mabon deriva da una figura della mitologia gallese, ma l’uso attuale per designare la festa dell’equinozio nasce in ambito neopagano del Novecento. Oggi molti si radunano a Stonehenge per osservare il sorgere del Sole il 23 settembre; sebbene i monumenti siano più noti per gli allineamenti solstiziali, la loro apertura speciale testimonia come i luoghi antichi possano assumere nuovi significati culturali.

Shūbun no Hi, il giorno degli antenati in Giappone

In Giappone, l’equinozio d’autunno è celebrato come Shūbun no Hi una festività nazionale. Contestualmente si osserva il periodo buddhista dell’Higan, durante il quale le famiglie puliscono le tombe e onorano i propri predecessori. Il termine higan richiama l’idea della “riva opposta”, simbolo di una trasformazione spirituale che si accompagna al bilanciamento di luce e buio.

Citazioni sull’autunno – “L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore.” (Albert Camus). “Stagione di nebbie e di matura dolcezza.” (John Keats). “Selvaggia è la musica dei venti autunnali.” (William Wordsworth). Queste parole raccolgono la bellezza e la melancolia del periodo, invitandoci a osservare il cambio con occhi attenti.

Scritto da Beatrice Beretta

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