Nel panorama musicale di Ravenna torna Le forme del jazz a venire una rassegna dedicata ai talenti emergenti della scena jazzistica nazionale. Grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, l’iniziativa, promossa da Jazz Network ETS, si svolge in due fine settimana tra fine settembre e inizio ottobre, proponendo concerti a ingresso gratuito presso il Cisim di Lido Adriano centro di aggregazione giovanile.
La manifestazione riunisce quattro trii guidati da musicisti under 35, con un’età media di 29 anni, che mescolano tradizione afro-americana, sonorità pop, funk e influenze latine. Ogni serata, alle 21:30, offre al pubblico un viaggio sonoro unico, dal Capo Verde alle sperimentazioni di improvvisazione contemporanea.
Il weekend del 25-26 settembre: apertura e prime sorprese
Lisa Manara Trio — “Capo Verde, canta l’incontro”
Il venerdì 25 settembre il palco sarà di Lisa Manara vocalista imolese, accompagnata da Fabio Mazzini alla chitarra e Paolo Rubboli alla batteria. Il progetto, intitolato “Capo Verde, canta l’incontro”, fonde le melodie di Cesária Évora con le voci di Mayra Andrade e Bonga creando un ponte tra la tradizione luso-africana e le radici pop-world.
La scelta della chitarra elettrica dona al repertorio una freschezza moderna, mentre la sezione ritmica sostiene una danza sonora che richiama le spiagge di Capo Verde.
Francesco Merli Trio — “Zughé”
Il sabato 26 settembre sale sul palco Francesco Merli chitarrista emergente della zona, con Sergio Mariotti al contrabbasso e Tommaso Stanghellini alla batteria.
Il loro trio “Zughé” esplora gli spazi tra swing e funk attingendo a ricche tradizioni afro-americane. Le linee di chitarra, lunghe e ipnotiche, si intrecciano con il groove del contrabbasso, mentre la batteria aggiunge accenti sincopati, offrendo una performance che alterna momenti di eleganza a esplosioni ritmiche.
Il weekend del 2-3 ottobre: sperimentazione e improvvisazione
Ada Flocco Trio — “Trame”
Il venerdì 2 ottobre la cantante abruzzese Ada Flocco si presenta con il trio “Trame”, affiancata da Saverio Zura sulla chitarra e Andrea Esperti al contrabbasso, entrambi dotati di effetti elettronici. Il loro linguaggio musicale combina voce, loop e timbri acustici, creando un tessuto sonoro che si evolve in tempo reale. L’uso di pedali e processori permette di trasformare la melodia in texture ambientali, mentre la sezione ritmica mantiene il dialogo tra improvvisazione e struttura compositiva.
Vincenzo Bosco Trio — “Loom”
Il sabato 3 ottobre chiude la rassegna il trio capitanato dal pianista Vincenzo Bosco con Raffaele Guandalini al contrabbasso e Francesco Benizio alla batteria. Il progetto “Loom” è un percorso di improvvisazione che ricompone materiali musicali di diverse epoche, intrecciandoli in un arazzo sonoro. Il pianoforte di Bosco, al contempo delicato e incisivo, dialoga con le linee di contrabbasso e percussioni, offrendo una conclusione intensa e riflessiva alla serie di concerti.
La rassegna “Le forme del jazz a venire” rappresenta un momento di valorizzazione per i giovani musicisti, dimostrando come il jazz continui a evolversi grazie a proposte fresche e internazionali. Grazie all’accessibilità gratuita e al supporto istituzionale, il Cisim di Lido Adriano si conferma come un fulcro vitale per la cultura giovanile a Ravenna.
