Dal 18 al 20 settembre 2026 la storica Piazza Garibaldi di Parma diventa la scena del Festival di Open quarta edizione dedicata alle “sfide del futuro”. Il congresso si articola in tre giornate intense, in cui politici, accademici, attivisti e musicisti si alternano sul palco per analizzare temi come la disinformazione le crisi geopolitiche, i diritti civili e le transizioni energetiche.
L’evento, patrocinato dal Comune di Parma e dal Governo italiano, si propone come punto d’incontro tra cultura, politica e intrattenimento, promovendo il dibattito pubblico in una cornice urbana vibrante.
Apertura e prima giornata: politica, salute e musica
Il venerdì 18 settembre l’incanto è iniziato alle 15:00 con l’intervento della CEO Alice Mentana e del direttore Franco Bechis.
Subito dopo, Sindaco Michele Guerra e presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale hanno illustrato il ruolo di Parma nella candidatura a Capitale europea dei giovani 2027. Il pomeriggio ha visto la partecipazione del leader di Azione Carlo Calenda, seguita dall’intervento del ministro Francesco Lollobrigida. Un tavolo sull’inclusione, presieduto da Giulia Ghiretti, Paolo Barilla, Francesca Schiavone e la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, ha evidenziato come l’inclusione possa influenzare il gioco politico.
La giornata si è chiusa con performance live di Rkomi, Sabrina Efionayi, Tropico e Rancore, dimostrando come la cultura musicale accompagni il dibattito istituzionale.
Disinformazione, guerre ibride e testimonianze internazionali
Nel pomeriggio della stessa giornata, la piazza è stata invasa da oltre 5.000 spettatori per il dibattito dedicato alla disinformazione e alle nuove forme di guerra ibrida in Europa.
Carlo Corazza, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, e Alessandro Piva, direttore dell’Osservatorio AI del Politecnico di Milano, hanno illustrato i rischi digitali, mentre il segmento successivo ha portato le voci di Rayhane Tabrizi (Iran), Yuliya Yukhno (Bielorussia) e Fatima Haidari (Afghanistan), con una video-intervista alla Nobel iraniana Narges Mohammadi. Il confronto è stato chiuso da Eugenia Carfora, preside dell’Istituto “Francesco Morano” di Caivano, simbolo della lotta contro la dispersione scolastica.
Seconda giornata: università, giustizia, energia e clima
Sabato 19 settembre la programmazione ha preso il via alle 10:00 con una tavola rotonda sul futuro dell’istruzione, dove i rettori Pierpaolo Limone dell’Università Telematica Pegaso e Paolo Martelli dell’Università di Parma hanno immaginato l’Università di domani, inserendo la visione giovanile di Parma Capitale europea dei giovani 2027. A seguito, il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Giuseppe Tango ha parlato di riforme giudiziarie. Il dibattito è proseguito con un’intervista a Matteo Renzi (Italia Viva) e una discussione su politicamente corretto condotta da Guia Soncini e Giuseppe Cruciani. Nel pomeriggio, il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha illustrato il futuro dell’energia italiana, mentre l’assessore Gianluca Borghi, insieme a Eugenio Bertolini ed Elisa Nicoli, ha analizzato le sfide climatiche per le città. La serata è culminata con la voce di Francesca Albanese sulla situazione a Gaza e un concerto di Margherita Vicario e Francesca Michielin.
Chiusura: diritti, cultura e prospettive politiche
Domenica 20 settembre è stato il gran finale, partito con una sessione sul ruolo dell’Unione europea nella lotta alla disinformazione moderata da Pina Picierno, Carlo Corazza e Alessandro Piva. Successivamente, la Nobel Narges Mohammadi ha parlato della lotta delle donne iraniane, seguita da testimoni iraniane, bielorusse e afghane che hanno raccontato le loro battaglie. In tema di diritti civili, Francesca Pascale e Imma Battaglia hanno discusso i progressi della comunità LGBTQIA+. Il pomeriggio ha ospitato l’intervista alla sindaca di Genova Silvia Salis, al segretario del PD Elly Schlein e all’ex direttore editoriale Mario Calabresi, che ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Milano. Il festival si è chiuso con performance live di artisti emergenti,
