Con l’arrivo dell’autunno, i boschi italiani si trasformano in un vero e proprio paradiso per gli amanti dei funghi. Da nord a sud, numerose sagre e manifestazioni celebrano queste prelibatezze del sottobosco, offrendo un mix di tradizioni culinarie, escursioni e iniziative culturali.
Tra le più attese, abbiamo selezionato 12 eventi imperdibili per l’autunno 2026, che permettono di esplorare non solo i funghi, ma anche i paesaggi e le tradizioni dei territori in cui crescono.
Queste manifestazioni rappresentano un’occasione unica per immergersi nella natura, scoprire i segreti della micologia e gustare piatti tradizionali preparati con ingredienti freschi e di qualità.
Dalle Alpi all’Appennino, ogni regione offre esperienze diverse, adatte a tutti gli appassionati, dai più esperti ai semplici curiosi.
Le sagre dei funghi più attese del 2026
Tra le sagre più famose, spicca la Festa del Fungo di Succiso giunta alla sua 39esima edizione. Questo evento, organizzato dalla Pro Loco Alpe di Succiso, si tiene nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e celebra il porcino, simbolo di questa zona.
La manifestazione offre degustazioni di piatti tradizionali, mercatini di prodotti locali e intrattenimento musicale, il tutto in un contesto naturalistico di grande valore.
Un’altra tappa imperdibile è la Sagra del Fungo Porcino di Borgotaro che si svolge nel cuore dell’Appennino parmense. Qui, oltre alla possibilità di gustare piatti a base di funghi, i visitatori possono partecipare a escursioni guidate nei boschi circostanti e visitare mostre micologiche che illustrano la biodiversità del territorio.
Escursioni e avventure tra i boschi
Per chi ama combinare la ricerca dei funghi con l’avventura, ci sono numerose escursioni da non perdere. In Lombardia, ad esempio, è possibile esplorare i boschi della Grigna Settentrionale dove il Rifugio Brioschi offre una vista mozzafiato e un punto di ristoro per gli escursionisti. Qui, oltre a cercare funghi, si può godere di panorami spettacolari e vivere un’esperienza di trekking indimenticabile.
In Ticino, invece, si può vivere un’avventura unica andando alla ricerca dell’oro nel Malcantone. Questa attività, documentata fin dal 1785, permette di scoprire una pagina poco conosciuta della storia locale, immersi nella natura e con l’aiuto di guide esperte.
Gastronomia e tradizioni locali
Le sagre dei funghi sono anche un’occasione per scoprire la gastronomia locale. A Succiso, ad esempio, gli stand gastronomici offrono piatti tradizionali preparati con porcini freschi, come risotti, tagliatelle e fritti. La Cooperativa Valle dei Cavalieri e la Pro Loco Alpe di Succiso sono le protagoniste di queste degustazioni, che si tengono in locali coperti per garantire comfort anche in caso di maltempo.
Non meno importanti sono i mercatini, dove è possibile acquistare funghi freschi, formaggi locali e altri prodotti tipici. A Borgotaro, ad esempio, il mercatino del fungo è un punto di riferimento per gli appassionati, che possono trovare non solo funghi, ma anche miele, tartufi e altri prodotti del territorio.
Sicurezza e consigli per la raccolta
La raccolta dei funghi richiede attenzione e rispetto delle normative locali. L’Ispettorato Micologico dell’Ausl di Reggio Emilia offre un servizio gratuito di riconoscimento della commestibilità dei funghi raccolti, per evitare rischi legati alla tossicità. Questo servizio è disponibile fino a fine novembre e permette di identificare con certezza le specie raccolte.
È importante ricordare che la vendita e la somministrazione di funghi nei locali devono essere certificate da un micologo autorizzato. Inoltre, la raccolta è regolata da precise normative locali e regionali, che prevedono sanzioni in caso di mancato rispetto. Per una raccolta sicura e sostenibile, è fondamentale rispettare queste regole e affidarsi a esperti del settore.
