“I tre moschettieri- Milady”: le location del film

"I tre moschettieri- Milady" è stato un film molto costoso dal punto di vista delle riprese: scoprite quali sono le location scelte.

“I tre moschettieri- Milady” questa volta vede il trio dei cavalieri più famosi di tutta la Francia impegnato in lotte personali e non solo.

D’Artagnan è alla ricerca dell’amata Constance, rapita sotto i suoi stessi occhi, una ricerca che lo farà imbatterà nella figura ambigua e seducente di Milady, una spia per conto di Richelieu.

I due uniranno le forze per portare a termini i propri scopi.

Nel mentre Aramis dovrà combattere tra la sua fede e l’aiutare la sorella in convento rimasta incinta, mentre Porthos dovrà lasciare la sua vita da padre per tornare a combattere, cercando di salvare insieme ai suoi compagni il Re dai piani del cardinale Richelieu.

“I tre moschettieri- Milady”: le location del film

“I tre moschettieri- Milady” è stato un film molto costoso dal punto di vista delle riprese e che ha impegnato moltissimi tecnici, così da riprodurre al meglio la Francia del XVII secolo.

Le ambientazioni sono per lo più in ambienti naturali che si trovano nell’Ile de France, ma scopriamo le location nel dettaglio!

Le location delle riprese

L’Ile-de-France

Come detto l’Ile-de-France è la zona che è stata maggiormente coinvolta nelle riprese del film: per esempio molte sono le scene che si sono tenute nel piccolo paesino di Saint-Germain-en-Laye, ricoperto dalla foresta su un altopiano vicino Parigi.

Anche l’abbazia di Royamount è stata scelta dai tecnici: si trova a una trentina di chilometri da Parigi, nella Val-d’Oise e si tratta di un ex abbazia cistercense risalente al 1700 circa.

Le riprese si sono sposate fino alla Bretagna, dove le meravigliose cittadine di Troyes e Saint Malo hanno regalato scenari unici, molto suggestivi e intriganti.

Parigi

Ovviamente come non scegliere la romantica e pittoresca Parigi per un film del genere?

Si riconosce subito la bellezza di edifici come lo Château de Fontainebleau, il castello reale che racconta una storia secolare e affascinante, l’Hôtel des Invalides che un tempo ospitava malati e feriti e oggi è un museo preziosissimo, e la Cour du Louvre, maestosa e suggestiva, dalla bellezza immortale.

Scritto da Federica Maldari

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