Umbria cosa vedere in 3 giorni: le mete imperdibili

Umbria, un gioiello artistico e culturale tutto italiano.

Ogni anno durante le ferie migliaia di italiani partono per fascinose mete esotiche, alla ricerca dei mari più limpidi del mondo, di spiagge rilassanti o di locali entusiasmanti. Non sempre però chi vive nella Penisola si rende conto dei meravigliosi luoghi di interesse che l’Italia offre, in ogni Regione.

Da Nord a Sud, l’Italia è uno Stato pieno di opere d’arte, di meraviglie naturalistiche imperdibili e di curiosità da scoprire. L’Umbria è una Regione eccezionale, ricca di tradizioni, di prodotti enogastronomici genuini e storia, che riguarda soprattutto la cultura letteraria volgare. Scopriamo in Umbria cosa vedere in 3 giorni.

Umbria cosa vedere in 3 giorni

Non è possibile recarsi in Umbria senza considerare la sua città più nota, non la capitale Perugia, ma Assisi, terra natale di San Francesco.

Visitare Assisi significa respirare un’aria pregna di cultura e spiritualità, poiché è una delle tappe più amate da chi vuole fare una sorta di pellegrinaggio nelle terre del Santo. Punto di interesse principale è l’imperdibile Basilica di San Francesco, dove riposano le spoglie del Santo.

La struttura fu costruita nei primi decenni del 1200, per volere del Papa Gregorio IX proprio per conservare i resti di San Francesco. Nonostante l’aspetto regolare e semplice, la Basilica appartiene allo stile gotico, nella sua rivisitazione italiana.

L’edificio al suo interno è decorata con numerosi affreschi del Maestro di San Francesco, di Cimabue e di molti altri pittori italiani celebri. La bellezza della parte superiore della Basilica continua, con un tocco di spiritualità in più, nella zona inferiore e nella cripta, dove riposa il Santo.

Un altro luogo di interesse da non perdere è la Basilica di Santa Chiara, edificata nel 1257. Anche in questo caso siamo di fronte a un affascinante esempio di gotico italiano e a un luogo di culto molto importante, costruito proprio dopo la morte di colei che le diede il nome: Santa Chiara.

Sia lo stile interno che quello esterno della Basilica mostrano una grande sobrietà, pur non mancando decorazioni di pregio. Le spoglie di Santa Chiara sono conservate nella cripta.

Assisi non è tuttavia solo la culla della cultura italiana medievale e rinascimentale, ma conserva luoghi di interesse di origine classica, come il Tempio di Minerva. Il Tempio, situato nella Piazza del Comune, fu eretto nel I secolo a. C., ma subì molti restauri nei secoli successivi. È una tappa molto interessante per gli amanti dell’arte classica, poiché è conservato in modo eccellente. L’edificio non è ufficialmente dedicato a Minerva, ma fu definito Tempio di Minerva a causa del ritrovamento tardivo una statua dalle sembianze femminili, che ricordava la dea.

Perugia e Spello

Durante un viaggio in Umbria non ci si può perdere il capoluogo regionale, un po’ per la sua bellezza di stampo medievale, che l’avvicina per stile a un affascinante borgo, un po’ perché Perugia è la patria del cioccolato italiano. Si tratta di una città molto attiva, che mescola antichità e modernità in modo equilibrato.

Visitare Perugia non significa immergersi nel caos turistico di gran parte delle città d’arte, ma respirare la storia in modo piuttosto tranquillo, dove è possibile apprezzare la Galleria Nazionale, le principali chiese e il Pozzo Etrusco, che ricorda la presenza, secoli fa, di un antico popolo che ha influenzato molto la cultura e l’arte italiana.

Soprattutto per chi decide di viaggiare in estate, Spello è una città da non lasciarsi scappare. Oltre a essere visivamente bellissima tutto l’anno, grazie a vicoli carichi di fascino e le origini romane che si notano nello stile di diversi edifici, Spello è nota per la sua Infiorata.

Ogni anno, in corrispondenza della festività del Corpus Domini, il borgo si riempie di fiori, di composizioni colorate e di opere degli artisti di strada. Nel mese di agosto l’Infiorata attira moltissimi turisti da tutto il mondo, che desiderano vedere questo evento spettacolare, davvero da non perdere.

Orvieto e Cascata delle Marmore

Una delle chiese più belle dell’Umbria ce l’ha Orvieto. Dopo la Basilica di San Francesco d’Assisi, chi apprezza gli edifici storici dal fascino intramontabile non può non visitare il Duomo di Orvieto. Come molte altre città e altri borghi del Centro e del Centro-Sud, anche Orvieto vanta un’origine etrusca, che si nota in vari dettagli della città.

L’altezza del borgo permette ai visitatori di godere di panorami straordinari, mentre a livello architettonico il Duomo offre marmi policromi meravigliosi, ricchi particolari e affreschi che lasciano senza parole. Orvieto offre però molto altro, tra cui la città sotterranea, carica di mistero, nonché il Pozzo di San Patrizio, realizzato nel 1500 e profondo più di sessanta metri.

L’Umbria non è solo rappresentata dai borghi medievali ricchi di storia o dalle città d’Arte da visitare, ma è anche una Regione dal grande patrimonio naturalistico. Tra i luoghi d’interesse più consigliati per chi vuole vivere l’Umbria a 360° ci sono le famose cascate delle Marmore.

La Cascata si trova nei pressi di Terni, in una pianura verde che è una vera e propria gioia per gli occhi. Oltre ai monumenti situati nella città, imperdibile è l’impetuosa cascata, uno spettacolo naturalistico che lascia davvero col fiato sospeso e che fa sentire davvero piccoli, di fronte all’immensità della natura.

Scritto da Redazione Online
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