Vaduz: la piccola perla del Liechtenstein

Vaduz, capitale tra monumenti antichi e design moderno.

Ci troviamo esattamente nel cuore dell’Europa, abbracciati da Svizzera e Austria, dentro a un luogo che vi catapulterà nella leggenda: Il Principato del Liechtenstein. I paesaggi elvetici hanno la straordinarietà di architetture che ornano castelli immaginati, pensati nelle fiabe, ma mai incontrati prima di aver messo piede in questo piccolo stato.

Nel nostro articolo, approfondiremo la città di Vaduz e cercheremo di portarvi virtualmente dentro alla magia antica e moderna di questi paesaggi.

Un weekend in Liechtenstein alla scoperta di Vaduz - Turismo Weekend

Vaduz, capitale tra monumenti antichi e design moderno

Città multivolto è Vaduz, la capitale del Liechtenstein, binomio perfetto tra architettura antica e moderna, esempio di convivenza tra storia e contemporaneietà. Se siete amanti dei Musei, non avrete difficoltà a trascorrere il tempo: dal Museo della Posta, alla Schatzkammer – custode di una parte del tesoro reale – fino al Museo dello Sci.

Castello di Vaduz - Wikipedia

Vi consigliamo come tappa vivamente suggerita, la visita alla Cattedrale di San Florin e al Castello di Vaduz. Perdetevi nelle geometrie delle facciate, nei tetti orlati e nelle stradine in salita. Immergetevi nel bianco e rosso delle caratteristiche costruzioni che costellano questi luoghi.

Il passato e il futuro, con passaggio obbligato attraversando lei, la via dello shopping, das Städtle. Proseguite il vostro viaggio entrando alla Galleria d’Arte Nazionale e al Museo NazionaleKunstmuseum Liechtenstein – museo d’arte moderna e contemporanea, dove potrete ammirare anche la la collezione privata dei principi. Non perdete il Palazzo del Governo del Liechtenstein, costruito tra il 1903 e il 1905, costruzione di particolare rilievo e pregio.

La moneta di Vaduz

Se vi trovate a Vaduz, dovete conoscere assolutamente la sua moneta, la moneta del Liechtenstein. ll Liechtenstein, più precisamente, utilizzò la corona austro-ungarica e gli heller fino al 1920, per passare poi al franco svizzero a causa dell’instabilità della corona. Successivamente, con il trattato del 1980 tra la Svizzera e il Liechtenstein, quest’ultimo ha potuto coniare franchi svizzeri, ma non emettere banconote.

Scritto da Elena Mascia
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