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La compagnia canadese Air Transat, rappresentata in Italia da Rephouse GSA, ha ridefinito il proprio posizionamento su Roma, rendendo l’aeroporto di Fiumicino un punto di riferimento per i collegamenti con il Canada nella stagione estiva 2026. Questo rafforzamento si traduce in un aumento delle frequenze e nella possibilità di proseguire il viaggio verso altri mercati leisure senza cambiare vettore, un asset importante per chi cerca semplicità e continuità nei trasferimenti.
Il potenziamento della programmazione mette in evidenza non solo il valore commerciale della rotta, ma anche il ruolo strategico dello scalo romano nel network transatlantico. Per passeggeri e operatori turistici significa clima di maggiore affidabilità e offerta più ampia: connessioni facilitate, tariffe diversificate e una flotta pensata per ottimizzare capacità e comfort sui voli intercontinentali.
Programmazione e frequenze
La ripartenza delle rotte ha date e incrementi chiari: il collegamento Roma–Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre, inizialmente con 3 frequenze settimanali, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornaliere dal 23 luglio. La rotta per Montréal è tornata attiva dal 18 aprile fino al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno.
Queste variazioni stagionali rispondono alla domanda turistica e business, offrendo ai viaggiatori maggiore flessibilità nelle opzioni di viaggio.
Connessioni oltre il Canada
Da Roma Fiumicino, Air Transat permette anche proseguimenti in connessione verso mercati leisure: da maggio sarà possibile raggiungere Lima con 3 frequenze settimanali e Cancún con collegamenti giornalieri via Toronto o Montréal.
Questo tipo di offerta crea un valore aggiunto per chi cerca soluzioni one-stop: un unico biglietto, gestione bagagli semplificata e continuità operativa con lo stesso vettore.
Presenza italiana e altre rotte nazionali
L’offerta italiana non si limita a Roma: per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, durante il periodo di maggiore domanda saranno disponibili fino a 18 voli settimanali dall’Italia per Toronto e Montréal, cifra che rafforza l’integrazione del mercato italiano nella rete transatlantica del vettore.
Impatto per il traffico e l’hub
Secondo Aeroporti di Roma, il potenziamento di Air Transat risponde a una solida domanda tra la Capitale e il Nord America. Fiumicino si conferma hub strategico: lo scalo ha registrato oltre 4,7 milioni di passeggeri diretti verso il Nord America lo scorso anno, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Per l’estate è prevista una rete con 22 destinazioni dirette in Nord America e 42-43 arrivi al giorno, numeri che evidenziano la centralità delle rotte transatlantiche per il traffico internazionale di Roma.
Flotta, prodotto commerciale e valore per i passeggeri
La flotta di Air Transat è composta interamente da Airbus: 16 A330, 19 A321LR e 8 A321ceo, un mix che garantisce capacità e flessibilità sulle rotte lunghe e medie. Nei piani della compagnia è previsto anche l’arrivo di 4 A321XLR tra il 2027 e il 2028, evoluzione che consentirà ulteriori ottimizzazioni operative. Sul fronte commerciale, il vettore propone tre tariffe in economy — Budget, Standard e Flex — e due opzioni in Club Class, con servizi variabili come bagaglio in stiva, priorità di imbarco, pasti gourmet e maggiore flessibilità di cambio.
Il rafforzamento dell’offerta su Roma è stato commentato da Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia, che ha rimarcato il legame pluridecennale con lo scalo romano e l’importanza di un prodotto competitivo in termini di prezzo e servizio. Anche rappresentanti istituzionali e commerciali, tra cui delegati del Québec e dell’ambasciata del Canada, hanno partecipato all’annuncio, sottolineando il valore territoriale dei collegamenti tra la Capitale e le principali città canadesi.
Nel complesso, l’operazione rafforza la presenza di Air Transat in Italia e amplia le possibilità di viaggio per i passeggeri, collegando con maggiore continuità l’Europa all’Est del Canada e offrendo proseguimenti verso destinazioni leisure molto richieste. Per chi pianifica vacanze o trasferte transatlantiche, la nuova programmazione offre più scelta, frequenze incrementate e la comodità di partenze dirette da alcuni aeroporti italiani.



