Art Night a Venezia e incontro della giunta: arte performativa e partecipazione nei quartieri di San Polo

Due appuntamenti a San Polo mettono a confronto sperimentazione artistica e partecipazione civica: una serata performativa per Art Night con Vincenzo Profeta e una tappa della giunta comunale nei quartieri per il bilancio di metà mandato.

Nel cuore dei quartieri denominati San Polo si concentrano, in giorni diversi, iniziative che uniscono arte contemporaneasperimentazione e dialogo pubblico. A Venezia, la San Polo Art Gallery propone una serata performativa legata all’Art Night 2026, mentre in un’altra città la giunta comunale prosegue il ciclo di incontri di rendicontazione nei quartieri di San Polo Cimabue e Sanpolino.

Entrambi gli appuntamenti riflettono modi differenti di mettere in relazione istituzioni, artisti e cittadinanza: da una parte una performance che trasforma il libro in rituale partecipato, dall’altra un format istituzionale che porta amministratori e residenti in cammino per la città.

Art Night 20 giugno 2026: la bibliomanzia performativa di Vincenzo Profeta

Sabato 20 giugno 2026, alle ore 18:00, la San Polo Art Gallery apre le porte per una serata dedicata all’incontro tra letteratura sperimentaleperformance e linguaggio visivo. Al centro dell’evento c’è Vincenzo Profetaartista visivo, scrittore e performer noto per proposte culturali radicali. La performance principale, intitolata “La Bibliomanzia di Viola“, trae spunto dal suo libro Viola.

Scritture dal nulla e ribalta la tradizionale pratica divinatoria della bibliomanzia: il libro non è solo testo da leggere, ma diventa strumento oracolare e vettore di azione collettiva.

La proposta scenica non si limita a una semplice presentazione editoriale: il pubblico viene coinvolto in un rito immersivo in cui il caso e l’interpretazione si sovrappongono alla parola scritta, creando uno spazio condiviso tra evocazione letteraria e sperimentazione performativa.

L’esperienza mira a trasformare il ruolo del lettore in quello di partecipante attivo, mettendo in primo piano interazione e partecipazione.

Futurarcaico: tecnologia, memoria e invettiva

La serata ospita inoltre la proiezione e la declamazione di “Futurarcaico“, una performance audiovisiva in cui Profeta rilegge in chiave contemporanea il manifesto futurista contro il passatismo. Tra campionamenti sonori lo-fi, immagini generate con intelligenza artificiale e riferimenti alla voce teatrale di Carmelo Bene, l’opera esplora il rapporto tra memorianostalgia e contemporaneità. Il risultato è una messa in discussione della cristallizzazione culturale, con Venezia trasformata in campo simbolico per il confronto fra tradizione e avanguardia.

Accanto alle performance verrà esposta una selezione di opere di Angelo Crazyone (Angelo Genova): lavori che nascono dal linguaggio della street art e della cultura urbana, caratterizzati da segni grafici, forme geometriche complesse e un linguaggio visivo energico. Durante la serata saranno disponibili copie del romanzo Viola. Scritture dal nulla e ci sarà l’opportunità del firmacopie con l’autore.

4 giugno: la giunta comunale nei quartieri San Polo Cimabue e Sanpolino

Giovedì 4 giugno la giunta guidata dalla sindaca Laura Castelletti ha proseguito il ciclo “BresciaInComune” con una tappa dedicata ai quartieri di San Polo Cimabue e Sanpolino. L’iniziativa si articola in due momenti distinti: una passeggiata sul territorio per raccogliere segnalazioni e proposte, seguita da un’assemblea pubblica in auditorium con il consueto microfono aperto.

Il primo segmento, iniziato alle 16:00 dalla fermata della metropolitana di Sanpolino, ha visto la partecipazione di amministratori e rappresentanti dei consigli di quartiere in contatto diretto con cittadini e commercianti. Il percorso ha attraversato parte di via degli Alpini e corso Bazoli, con una sosta prevista al cantiere dei 69 nuovi alloggi in costruzione: un’occasione per osservare i cantieri e raccogliere osservazioni sul progetto abitativo.

Passeggiata e confronto nel quartiere San Polo Cimabue

Alle 16:50 il gruppo si è spostato in pulmino verso San Polo Cimabue per avviare un secondo percorso dal punto di incontro nell’area ex Iveco Baribbi. Il tragitto ha toccato punti concreti del quartiere, come il campo da tennis di via Donatello, il supermercato Conad di via Masaccio — recentemente interessato da opere di riqualificazione — e aree verdi quali il parco Cimabue e la zona dell’ex Torre Tintoretto, con termine previsto nei pressi della Torre Cimabue. Queste tappe sono pensate per raccogliere osservazioni puntuali sulle opere pubbliche e la qualità degli spazi urbani.

Alle 18:00 l’appuntamento è proseguito in auditorium con la presentazione di una sintesi del lavoro svolto a metà mandato da parte della sindaca e degli assessori, affiancata dalle istanze portate dai consiglieri di quartiere. Il confronto è stato aperto ai cittadini attraverso interventi e domande, confermando l’obiettivo del progetto: rendicontare le attività amministrative e rafforzare il rapporto diretto tra palazzo e comunità locale.

Il ciclo degli incontri proseguirà fino all’estate e riprenderà in autunno, con tappe già annunciate come quella del 17 giugno a Porta Milano – Fiumicello nella Sala Isola del Teatro Borsoni.

Scritto da Beatrice Beretta

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