Notizie.it logo

La meravigliosa flora Australiana

-

L'Australia è la meta ideale per gli amanti della natura non soltanto per i fantastici paesaggi unici al mondo, ma anche per la presenza di flora e fauna

L’Australia è la meta ideale per gli amanti della natura non soltanto per i fantastici paesaggi unici al mondo, ma anche per la presenza di flora e fauna endemiche comprendenti esemplari che vivono unicamente in questo paese.

Il tipo di territorio, la sua posizione geografica e le particolari condizioni climatiche contribuiscono ad offrire un habitat ideale per moltissimi vegetali: sono circa 27 mila le differenti specie tra piante esotiche, selvatiche e coltivate che rendono questa terra il paradiso terrestre per tutti gli appassionati di botanica

Flora caratteristica Australiana

Il simbolo dell’Australia è sicuramente l’eucalipto, conosciuto anche come albero della gomma; alcuni giganteschi esemplari crescono nelle Blue Mountains che devono la loro denominazione proprio al colore dell’olio prodotto da questi alberi.
Nelle Alpi Australiane crescono invece esemplari con tonalità rosso intenso.

Lo spettacolo delle foreste di eucalipto è uno dei più affascinanti per i viaggiatori che visitano il paese per scopi turistici.
Per poter realizzare un viaggio in queste terre è necessario possedere un visto Australia collegato al passaporto, che consente una permanenza di tre mesi.

Il nome “eucalipto” deriva da un vocabolo del greco antico che significa “nascosto bene” e che allude con probabilità alla forma dei suoi fiori.
Alti oltre 90 metri, questi giganti vegetali sempreverdi mostrano infatti dei caratteristici fiori con calici particolarmente chiusi, che si manifestano soltanto durante il periodo della fioritura.

Ricchissime di oli essenziali da cui vengono ricavati numerosi principi attivi dalle proprietà balsamiche e fitoterapiche, queste piante garantiscono il nutrimento ai koala che vivono proprio tra i rami e le fronde.

L’acacia dorata è una delle piante fiorite maggiormente diffuse nell’isola e che, dall’inizio di settembre, riempie il paese con i suoi splendidi fiori dal colore giallo intenso e dal dolcissimo profumo.

Dall’aspetto di un arbusto alto dai quattro agli otto metri, questo vegetale viene chiamato anche mimosa Australiana in quanto durante la fioritura assume un aspetto simile a quello della mimosa, ricoprendo sconfinate zone pianeggianti e collinari con un mantello dorato.

I loro semi sono talmente coriacei che, per aprirli e farli germinare, i giardinieri sono obbligati a lasciarli per qualche tempo immersi in acqua bollente, per consentire al guscio di rompersi.
Per questo motivo la pianta è in grado di sopravvivere anche in condizioni di estrema siccità.

Il pino Huon, considerato uno tra gli alberi più antichi del mondo, è endemico della Tasmania e costituisce foreste impregnate dal suo intenso e inconfondibile aroma.

Il suo prezioso olio essenziale, oltre ad essere dotato di numerose proprietà balsamiche, contribuisce a proteggere tronco e rami, rendendoli immuni verso gli attacchi dei parassiti.

Attualmente appartiene alle specie protette e non è possibile tagliarlo né sfruttare il suo pregiatissimo legno che veniva impiegato nella costruzione di resistenti imbarcazioni o mobili di grande pregio.

Nelle sconfinate brughiere della Great Ocean Road è possibile ammirare immense fioriture di orchidee, meravigliose nelle loro vivaci tonalità cromatiche multicolore.

Tra queste, lo strano esemplare sotterraneo di Rhizanthella slateri, un’orchidea particolare che non è provvista nè di radici nè di foglie, il cui fiore di colore violaceo dispone di miceti per nutrirsi e crescere.

Questo esemplare è oggetto di studio per le sue caratteristiche strutturali che lo rendono una delle più curiose piante appartenenti alla flora endemica australiana.

Per rendersi conto della varietà e abbondanza del patrimonio floristico del paese, è consigliabile visitare il Kakadu National Park, una riserva naturale protetta dall’UNESCO, istituita per tutelare il patrimonio naturale, e che ospita specie vegetali rarissime in grado di vivere soltanto su questi territori.

Procedure per entrare in Australia

L’ingresso in Australia può essere autorizzato per motivi di turismo o di lavoro non retribuito e presuppone il possesso di un visto australia della durata di tre mesi, che può essere ottenuto compilando un modulo disponibile sul web.

Il visto e-Visitor, che viene rilasciato a viaggiatori in possesso di passaporto valido, e che deve essere presentato sempre in associazione ad esso, ha una validità di un anno e consente soltanto alcune opzioni.

Nel caso in cui lo scopo del viaggio in Australia sia il turismo, il viaggiatore è autorizzato a visitare amici o parenti residenti nel Paese, a partecipare a corsi di studio o a seminari di istruzione per una durata massima di novanta giorni.

Quando invece lo scopo del viaggio è collegato a motivi lavorativi, viene concessa la possibilità di impostare collaborazioni professionali, organizzare un futuro trasferimento in Australia, oppure prestare collaborazioni temporanee e gratuite.

Col Visto e-Visitor viene concesso anche lo svolgimento di attività volontarie non retribuite di varia natura, a patto che non si tratti di lavoro pagato.

La richiesta del visto Australia non sempre viene esaudita, in questo caso l’unica possibilità disponibile è quella di recarsi presso un’ambasciata o un consolato Australiano per richiederlo personalmente, fornendo le motivazioni per cui se ne fa richiesta.

© Riproduzione riservata

Scrivi un commento

1000
Leggi anche