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Negli ultimi anni il modo di muoversi per vacanza ha assunto connotati diversi rispetto al passato: a cambiare non sono solo le destinazioni ma l’approccio stesso al viaggio. Yescapa, piattaforma specializzata nel camper sharing, rileva che oltre il 50% degli utenti in Italia ha tra i 25 e i 34 anni, un segnale evidente che la vanlife non è più un fenomeno di nicchia riservato a una generazione più matura.
Questo passaggio riguarda tanto la scelta del mezzo quanto la filosofia del viaggio, con una generazione che mette al primo posto esperienza e flessibilità.
Il nuovo orientamento si legge anche nelle preferenze concrete: non si tratta più solamente di vacanze lunghe e pianificate, ma di partenze più frequenti e organizzate in modo agile.
Il valore del noleggio cresce insieme all’idea che poter usare un mezzo quando serve sia più importante che possederlo. In questo contesto il camper diventa lo strumento che consente di combinare autonomia, contatto con il territorio e costi sostenibili senza l’impegno di un acquisto importante.
Perché i giovani scelgono il camper
Dietro il fenomeno ci sono motivazioni pratiche e culturali: la ricerca di libertà, il desiderio di esperienze autentiche e la voglia di evitare le destinazioni troppo affollate. La formula convince perché offre una soluzione immediata per cambiare scenario senza rinunciare al comfort: il camper è percepito come una casa su ruote che permette di personalizzare l’itinerario in tempo reale.
A questo si aggiunge un elemento economico rilevante: il costo del viaggio spesso risulta competitivo rispetto a soluzioni tradizionali, soprattutto quando si sfruttano le piattaforme di camper sharing per accedere al mezzo solo quando serve.
Accesso più che possesso
Un tratto distintivo della nuova ondata di viaggiatori è la preferenza per l’accesso invece che per la proprietà. Il modello della sharing economy facilita l’esperienza: prenotare un veicolo per qualche giorno è semplice e spesso più vantaggioso rispetto all’acquisto. Secondo i dati disponibili, i giovani prediligono veicoli compatti come i van (33%) e i furgoni camperizzati (24%) per la facilità di guida e la praticità, mentre i campers mansardati rappresentano ancora una quota consistente (31%) per chi viaggia in gruppo o in famiglia.
Format di viaggio: fughe brevi e mete alternative
Il modo tipico di usare il camper si è evoluto: non più solo lunghe vacanze estive, ma una serie di brevi partenze distribuite nell’arco dell’anno. Le analisi mostrano che circa il 40% delle prenotazioni riguarda viaggi di 4-6 giorni, un formato ideale per weekend lunghi e ponti. Questo approccio si adatta al ritmo di vita contemporaneo, in cui il tempo libero è frammentato, e favorisce la spontaneità: si decide di partire con poco preavviso e si costruisce l’itinerario strada facendo.
Destinazioni preferite
Le preferenze geografiche rivelano una doppia anima: rimane alta l’attenzione per l’Italia, con circa il 40% dei viaggi rivolto verso destinazioni iconiche come Roma, Sicilia e Sardegna, ma cresce anche la curiosità per l’estero. Le mete con clima favorevole e percorsi poco affollati registrano un interesse in aumento: la Spagna, le Canarie e il Portogallo segnalano un incremento nelle preferenze, con un salto della domanda dell’ordine del 25% verso alcune destinazioni internazionali.
Il viaggio in camper è anche un’esperienza condivisa: il 40% delle prenotazioni riguarda coppie, mentre famiglie e gruppi di amici rappresentano una fetta significativa. Un altro elemento importante è la destagionalizzazione: crescono le partenze anche nei mesi tradizionalmente meno battuti, come novembre, gennaio e febbraio, dimostrando che il turismo su quattro ruote si è trasformato in una pratica continuativa. Sul fronte economico, i numeri confermano la tendenza: secondo i dati di mercato le prenotazioni sono aumentate del 10% nel 2026 rispetto all’anno precedente, e su orizzonti temporali più lunghi si registra un’espansione marcata, indice di un settore che si sta consolidando.
Nel complesso il fenomeno mostra come la vanlife sia stata riletto in chiave contemporanea: flessibilità, accessibilità e desiderio di autenticità sono le leve che guidano la scelta dei giovani. Per chi pensa a una prima esperienza, la combinazione tra piattaforme di camper sharing, veicoli compatti e itinerari poco battuti è spesso la formula vincente per iniziare a esplorare il mondo senza vincoli.



