Borgo Santa Caterina: arte, storie e comunità in una notte magica

Borgo Santa Caterina ha ospitato una serata straordinaria dedicata alla cultura e alla condivisione, trasformando le sue strade in un palcoscenico di arte e storie.

Borgo Santa Caterina, noto come il Borgo d’Oro ha vissuto una serata indimenticabile dedicata alla cultura e alla condivisione. L’evento, parte delle Notti del Borgo ha attirato migliaia di persone, trasformando le strade in un percorso culturale diffuso.

La serata ha visto la partecipazione attiva di numerose realtà culturali locali, tra cui l’Accademia Carrara che ha esposto due riproduzioni delle sue opere, e la Gamec che ha organizzato laboratori per bambini.

Il Circolo Narratori del Borgo progetto dell’associazione Il Cerchio di Gesso ha proposto giochi narrativi con tarocchi e storycards, mentre gli studenti dell’Accademia di Belle Arti hanno realizzato workshop creativi. La libreria Ubik ha ospitato incontri con il pubblico di lettori.

Un borgo che respira cultura

Dalle 19, via Borgo Santa Caterina si è riempita di famiglie pronte a vivere una serata diversa tra aperitivi, cene e drink.

L’evento, organizzato dall’associazione dei commercianti di Borgo Santa Caterina, presieduta da Ferdinando Camporeale ha l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di incontro, ascolto e condivisione, dove la cultura diventa protagonista attraverso il racconto e il dialogo diretto con le persone.

«La Narrazione del Borgo nasce con l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di incontro, ascolto e condivisione, dove la cultura diventa protagonista attraverso il racconto e il dialogo diretto con le persone», ha dichiarato Camporeale.

Il progetto mette in relazione attività commerciali, istituzioni culturali e cittadini, creando un contesto aperto e partecipato dove ritrovarsi e riscoprire insieme le bellezze del borgo.

L’Aquila 2026: l’arte tra polemiche e apprezzamenti

L’arte, come affermava il filosofo Theodor Adorno è nella sua essenza anche provocazione e manifestazione di conflitto.

Questo è stato evidente con l’installazione Inside Out dell’artista francese Jr che ha portato a piazza Duomo dell’Aquila oltre 2.000 foto dei cittadini e dei territori del cratere sismico del 2009.

L’opera, finanziata con un budget di 304.353 euro, ha suscitato numerose polemiche. Critici come l’avvocato Fausto Corti hanno definito l’installazione immorale, considerando che la città ha bisogno di servizi essenziali come i trasporti e la raccolta dei rifiuti. Altri, come l’ex sindaco Massimo Cialente hanno suggerito di utilizzare i fondi per progetti più concreti, come il restauro della città di Amiternum.

Nonostante le critiche, l’opera ha ricevuto apprezzamenti da parte del pubblico e dei turisti, che hanno affollato piazza Duomo. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi ha definito l’installazione un simbolo dell’anima del territorio, capace di rialzarsi e guardare al futuro.

Eroine, briganti e poeti al Real Collegio Estate

Nel frattempo, a Pisa, il Real Collegio Estate ha ospitato lo spettacolo Storie, leggende e ballate – Eroine, briganti e poeti con il cantastorie Mauro Chechi e Gildo dei Fantardi come special guest. Lo spettacolo, tenutosi il 16 luglio, ha portato il pubblico alla riscoperta del patrimonio di racconti della memoria collettiva toscana.

Sul palco sono state raccontate storie di eroine, briganti e poeti, insieme a canti d’osteria, ballate popolari e racconti contadini. Mauro Chechi e Gildo dei Fantardi hanno coinvolto il pubblico con improvvisazioni in ottava rima, botta e risposta, battute e doppi sensi, in perfetto stile goliardico. L’ingresso era gratuito e l’evento ha attirato numerosi spettatori.

Scritto da Beatrice Beretta

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