Rimini accoglie il capolavoro di Bellini: scopri la mostra evento

La Pietà di Giovanni Bellini, recentemente restaurata, torna a Rimini e sarà esposta al Museo della Città Luigi Tonini insieme al San Sebastiano di Andrea Mantegna

Dopo un lungo soggiorno alla Morgan Library and Museum di New York, la Pietà riminese di Giovanni Bellini torna finalmente nella sua città natale. Questo capolavoro del Rinascimento europeo, oggetto di un accurato restauro da parte della Fondazione Venetian Heritage sarà protagonista di una mostra dossier intitolata ‘Il codice della Passione.

Bellini e Mantegna allo specchio’, promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali.

Un restauro che ha ridato luce all’opera

Il restauro, curato da CBC (conservazione Beni Culturali) in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, ha permesso di conservare tutte le tracce del tempo presenti sull’opera, come consunzioni e cadute di colore, restituendo però agli spettatori un’impressione di integrità ritrovata.

La dott.ssa Lucia Tito ha guidato il team di restauratori, lavorando nei laboratori interni di Ca’ d’Oro per rimuovere uno strato di vernice ingiallita applicato durante un precedente intervento del 1969.

Un dialogo tra due maestri del Rinascimento

La mostra, allestita nella Manica Lunga del Museo della Città Luigi Tonini metterà in dialogo la Pietà di Bellini con il San Sebastiano di Andrea Mantegna proveniente dalla Galleria Franchetti di Ca’ d’Oro.

Questo confronto permetterà di esplorare le relazioni storiche e artistiche tra i due maestri, uniti da legami familiari e da una fitta rete di reciproche contaminazioni. La mostra sarà aperta dal 18 luglio al 10 gennaio.

Una rarità di collezione privata

Tra le opere esposte, spicca anche un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico signore di Rimini dal 1440 al 1482.

Questo pezzo, proveniente da una collezione privata, è stato identificato da molti studiosi come il committente della Pietà di Bellini o l’erede della committenza di Sigismondo. Si ipotizza che lo stemma provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta Palazzo del Cimiero.

Un’esperienza culturale unica

La mostra, curata da Daniele Ferrara direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi direttore dei Musei Comunali di Rimini, offrirà ai visitatori un’esperienza culturale unica. Oltre alle opere esposte, i visitatori potranno ammirare il Giudizio universale di Giovanni da Rimini recentemente rimontato a parete nella sua interezza, che completa l’allestimento dell’ala medievale malatestiana del Museo.

Per arricchire ulteriormente la visita, è possibile partecipare a un percorso guidato dedicato, che contestualizza i capolavori esposti all’interno della storia artistica riminese. La visita guidata, della durata di un’ora, ha un costo aggiuntivo di 5 euro al biglietto di ingresso alla mostra.

La mostra ‘Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio’ è un’occasione imperdibile per ammirare due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire la straordinaria stagione artistica dei Malatesta a Rimini.

Scritto da Beatrice Beretta

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