10 cose da vedere a Pescara, per un viaggio pieno di curiosità

Pescara è una città sottovalutata, ma in realtà è piena di ricchezze provenienti dal passato. Ecco la guida con le 10 cose da vedere assolutamente.

Pescara è una città che spesso viene sottovalutata, ma in realtà è una piacevole meta, dal fascino antico e moderno allo stesso tempo. Se state pensando di organizzare un viaggio on the road, il consiglio è quello di fare tappa in questa città: ecco la top ten su cosa vedere a Pescara.

10 cose da vedere a Pescara

La città vanta una storia millenaria: quanto pare era già abitata nel I millennio a.C. All’inizio del 1900 Pescara nacque grazie alla fusione dei due comuni di Pescara e Castellamare Adriatica, oggi fusi in un solo agglomerato. La sua caratteristica fondamentale è quella di offrire spunti provenienti dal passato, che si adattano alle modernità, in un armonioso equilibrio.

Ponte del Mare

Il ponte, simbolo della città, unisce le due sponde di Pescara.

E’ lungo 466 metri, perfetta per trascorrere del tempo passeggiando e rilassandosi, grazie alla vista magnifica sul Gran Sasso e sulla Majella. Ancora più affascinante nei mesi invernali, con il bellissimo contrasto del mare e la neve.

Casa di Gabriele D’Annunzio

Pescara è la città natale di uno dei più grandi poeti italiani; Gabriele D’Annunzio. Per i suoi fan, o per chi volesse immergersi nei panni del poeta è possibile visitare la casa in cui ha vissuto.

Oltre che conservare alcuni oggetti appartenuti all’artista, la casa è anche un museo dove vengono organizzate mostre temporanee riguardanti opere di D’Annunzio. Lo troverete tutti i giorni aperto dalle 8.30 alle 19.30 e il biglietto costa 4 euro a persona.

Pineta d’Avalos

A Pescara c’è tutto: non solo il mare ma anche spazi verdi, perfetti per rilassarsi e apprezzare la natura. La Pineta d’Avalos, conosciuta anche come Pineta Dannunziana, è la più famosa tra le tante riserve naturali protette della Regione Abruzzo. Non è tra le più grandi, ma al suo interno ospita una variegata fauna e flora che può essere osservata e vissuta pressoché tutto l’anno. E’ possibile anche prenotare delle visite guidate e partecipare a interessanti laboratori didattici.

Ex Aurum

Il liquore tipico di Pescara si chiama Aurum, da qui il nome del locale, che venne spostato alla fine degli anni ’70 in una nuova sede a Città Sant’Angelo. Ad oggi l’edificio, chiamato Ex Aurum, rimane aperto ma con una funzione diversa: si tengono eventi e manifestazioni di diverso tipo infatti, da qui il suo soprannome di “Fabbrica delle Idee”.

Lungomare di Pescara

Il Lungomare di Pescara è davvero lungo, pieno di locali e ristoranti dove si possono trascorrere momenti di svago e assaporare i piatti tipici della zona. Inoltre può essere percorso sia in auto che a piedi o in bici, perfetto quindi per prendere un po’ di fresco passeggiando, nelle sere calde d’estate.

Parco Nazionale della Majella

La Majella si trova nel territorio di Chieti, L’Aquila e Pescara e per questo motivo se siete in zona Pescara e amate la montagna e la natura non dovreste assolutamente perdervela.

Da Pescara potete accedere al Parco Nazionale da Lettomanoppello, che si trova sul versante Nord. Sempre sul versante di Pescara si trovano una serie di interessanti eremi rupestri tra cui Sant’Onofrio all’Orfento e Santo Spirito a Majella.

Sulmona

Sulmona è una piccola cittadina a 50 minuti circa da Pescara. E’ la città dove è nato il celebre poeta greco di Ovidio e dei confetti, infatti se la visitate non potete perdervi tutte le confetterie storiche della città, per fare un giro di assaggi e di shopping culinario. Lasciate però uno spazio per un pranzo o una cena, a base di pastuccia, una sorta di polenta schiacciata simile alla pizza e condita con salsiccia e pancetta, il piatto tipico di Pescara.

Piazza della Rinascita

Il posto più folkloristico della città è sicuramente una piazza: Piazza della Rinascita, detta anche Piazza Salotto, è infatti uno dei punti più gettonati per ritrovarsi a chiacchierare e bere qualcosa la sera, oppure mangiare qualcosa di tipico nei locali lì intorno.

Isola pedonale a tutte le ore del giorno, Piazza della Rinascita ospita anche l’Elefante, una scultura di Vincentino Michetti che si trova proprio in zona.

Trabocchi

I trabocchi sono le vecchie piattaforme che venivano usate per la pesca: si tratta delle strutture in legno con due bracci a cui era attaccata una rete, grazie alla quale venivano catturati branchi di pesci che si spostavano da una zona all’altra della costa. Qui è il posto più romantico per osservare il mare, con amici o con la dolce metà.

Penne

Nel 2012 è stato nominato uno dei Borghi più belli d’Italia anche per via della sua particolarità più importante, ovvero la presenza dei mattoni in tutte le costruzioni del centro storico.

Il paese potrebbe essere anche definito la città delle tante Chiese vista la presenza massiccia di costruzioni religiose sia nel centro storico che fuori.

Scritto da Federica Maldari

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