I migliori musei di Barcellona: le opzioni più amate

La capitale catalana è una pentola ribollente di storia e talento artistico, pronta a entusiasmare chiunque abbia la voglia di scoprirli.

I migliori musei di Barcellona non si limitano alla coda per il Museo Picasso. La capitale catalana è una pentola ribollente di storia e talento artistico, pronta a entusiasmare chiunque abbia la voglia di scoprirli. Avete fame di cultura? Qui di seguito abbiamo elencato i nostri musei preferiti di Barcellona: sono i luoghi della memoria della vostra vacanza.

I migliori musei di Barcellona: viaggio all’insegna della cultura

Centre de Cultura Contemporània de Barcelona

Il principale centro culturale di Barcellona è fuori dal radar della maggior parte dei turisti, ma attira alcuni nomi importanti per mostre multimediali di grande impatto.

Nel 2017, Bjork ha utilizzato immagini 3D e VR per immergersi nel suo processo creativo, e Stanley Kubrick è il biglietto più gettonato a partire da ottobre 2018. Consultando gli elenchi troverete un ricco programma di conferenze, mostre, serate comiche e film. In estate, il cortile diventa uno spazio per eventi dal vivo con un cinema all’aperto e concerti musicali.

Fundació Joan Miró

Ci vuole un certo tipo di spazio per ospitare Miró, un artista le cui opere spaziano da una tela bianca con un’unica linea nera a sculture audaci, dai colori primari e simili a robot. È quindi logico che Miró abbia lavorato con il suo amico, l’architetto Josep Lluís Sert, per progettare lui stesso l’edificio. È moderno e minimalista per gli standard di Barcellona, non è certo la Sagrada Família. Ma la cosa più bella è sapere che si sta vedendo l’opera di Miró esattamente come lui l’aveva concepita. Comunque la pensiate su Miró, la collezione è vivace ed energica, priva di quella soffocante pretesa che i musei d’arte possono attirare.

MUHBA Refugi 307

Nonostante la sua posizione alla base della verdeggiante collina di Montjüic, questo sito ha una storia importante. Il Refugi 307 era il 307° dei 1.000 rifugi antiaerei costruiti durante la guerra civile spagnola, quando l’esercito si abbatté sulla città senza fare distinzione tra obiettivi militari e civili. Oggi, uno sguardo guidato all’interno del buio e stretto Refugi 307 – uno dei meglio conservati – ci fa conoscere la realtà di una vita trascorsa in clandestinità.

Fundació Antoni Tàpies

Probabilmente dall’esterno la Fundació Antoni Tàpies, con la sua massa di fili metallici impazziti in cima, non si riconosce come un museo. Ma in realtà si tratta di un’opera chiamata Cloud and Chair, una sedia sospesa in una massa di “nuvole” di metallo. Il pittore/scultore è nato a Barcellona, ha iniziato a sperimentare con l’arte dopo essersi ammalato mentre era studente di legge, ed è diventato uno degli artisti più divisivi e di spicco degli anni ’40 e ’50. L’opera di Tàpies è passata attraverso il simbolismo e il surrealismo, ma è rimasta ossessionata dai materiali – terra, polvere, sabbia, argilla, gommapiuma – e dall’elevazione di oggetti banali e persino profani.

Altri musei

  • CaixaForum Barcellona
  • Museu Nacional d’Art de Catalunya
  • Museo Can Framis
  • Museo Frederic Marès
  • Palau Robert

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