Palermo, con le sue contraddizioni e la sua vitalità, è la protagonista indiscussa di Ketticè il nuovo film di Giovanni Tortorici che ha debuttato nelle sale il 3 settembre 2026. Con la partecipazione straordinaria di Monica Bellucci il film racconta una città in trasformazione, tra sogni di gloria e realtà quotidiana, attraverso gli occhi di un’adolescente.
Ketticè è un coming of age che mescola elementi di teen drama e racconta la storia di Giulio, un sedicenne palermitano che vive tra la scuola, le uscite con gli amici e i primi amori. La sua vita cambia quando incontra Ketty, un’adolescente imprevedibile che lo aiuta a scoprire se stesso e il mondo che lo circonda.
Le location di Ketticè: un viaggio nella Palermo degli anni Duemila
Le location scelte per il film sono un vero e proprio viaggio nella Palermo degli anni Duemila. Da Via Catania una delle strade centrali più frequentate, a Piazza Casa Professa con la sua Chiesa del Gesù, un capolavoro del barocco siciliano, il film cattura l’essenza della città.
Non mancano i quartieri residenziali e le periferie, dove Giulio trascorre lunghi pomeriggi con gli amici. Questi luoghi, spesso trascurati dai turisti, sono fondamentali per raccontare la Palermo vissuta dai suoi abitanti. Il regista ha dichiarato: “Ho ripercorso tutti i luoghi della mia adolescenza, che non sono quelli più celebri.
Un palermitano riconoscerà questa Palermo molto più di uno che c’è stato solo in vacanza.”
Mondello: la promessa di evasione
Un luogo simbolo per ogni adolescente palermitano è Mondello la frazione marittima che d’estate si anima di lettini, ombrelloni e chioschi per i gelati. Il padiglione in stile Art Nouveau, un tempo stabilimento balneare e oggi ristorante, è lo scorcio più iconico di questa località.
Monica Bellucci: una madre diversa dalla vita reale
Monica Bellucci interpreta Vittoria, la madre di Giulio, una figura complessa e inquieta. Un ruolo che l’ha portata a conquistare il Pardo d’oro al Festival del Cinema di Locarno. Bellucci ha dichiarato: “Se mi fossi comportata in quel modo con le mie figlie, avrei soltanto peggiorato il rapporto. Quello di Vittoria è un atteggiamento sopra le righe. Con gli adolescenti è meglio mantenere la calma.”
Il film esplora le pressioni sociali e le aspettative che gravano sui giovani, mostrando come a volte sia necessario “scendere dai tacchi a spillo” per accettare una versione di sé stessi non sempre impeccabile.
La trama e il cast di Ketticè
Siamo a Palermo nel 2012. Giulio, un sedicenne della borghesia locale, è insofferente alla sua vita apparentemente protetta. La sua quotidianità cambia quando conosce Ketty, una ragazza di periferia che vive lontana da condizionamenti. Tra i due nasce un’intesa immediata, fatta di chiacchiere in minicar, noia condivisa, ribellione e sogni ad occhi aperti.
Il cast include Salvatore Gallina nel ruolo di Giulio e Rachele Testagrossa in quello di Ketty. Monica Bellucci interpreta la madre di Giulio, una figura fragile ma presente, incapace di comunicare davvero con il figlio se non attraverso scontri e urla.
Il film è prodotto da Luca Guadagnino insieme a Frenesy Film Company, The Apartment, MeMo Films, PiperFilm e in collaborazione con Rai Cinema. La durata è di 107 minuti e la regia è firmata da una squadra che comprende Camilla Cattabriga alla fotografia, Marco Costa al montaggio e Giulio Fasano alle musiche.
Ketticè è un ritratto intimo del passaggio tra infanzia e vita adulta, con tutto ciò che comporta: la scoperta, la ribellione, la distanza. Un film che cattura l’essenza di Palermo e delle sue contraddizioni attraverso gli occhi di un’adolescente.
