Obiettivo X 2026 conferma la crescita del turismo organizzato

Obiettivo X 2026 ha trasformato la Basilicata in un hub di relazioni e idee per il turismo organizzato italiano

Obiettivo X 2026 si è imposto ancora una volta come punto di riferimento per il turismo organizzato italiano, trasformando momenti di incontro in vere e proprie occasioni di analisi strategica. L’evento, promosso da Ota Viaggi, ha raccolto professionisti, operatori e istituzioni in una tre giorni pensata per creare sinergie tra produttori di offerta e canale distributivo.

Il risultato non è stato solo numerico, ma anche qualitativo: dai panel alle sessioni B2B, ogni confronto ha cercato di tracciare linee operative per il prossimo ciclo commerciale.

La manifestazione ha preso il via venerdì 24 Aprile con l’arrivo degli ospiti, un momento informale di benvenuto e la cena inaugurale durante la quale Massimo Diana, direttore commerciale di Ota Viaggi, ha aperto i lavori con un’introduzione al programma.

I saluti della famiglia Aprea hanno accompagnato l’avvio ufficiale dei panel, sottolineando il carattere famigliare e allo stesso tempo professionale dell’iniziativa. L’attenzione è stata rivolta tanto alle dinamiche di mercato quanto alle opportunità di collaborazione tra attori diversi.

Numeri, presenza e visibilità digitale

L’edizione 2026 ha fatto registrare cifre che confermano una crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche e 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti.

Questi dati raccontano sia la dimensione fisica dell’evento sia la sua capacità di mettere in piedi una rete reale e tangibile. In parallelo, l’ecosistema digitale ha amplificato il messaggio: la partecipazione attiva sui social network ha creato una vetrina in tempo reale, favorendo scambi e amplificando il dibattito su temi chiave.

Un ecosistema di confronto

La combinazione tra presenza in loco e attività online ha permesso di mettere a confronto visioni diverse e modelli concorrenti in una logica collaborativa. L’uso dei canali digitali non è stato solo comunicazione ma anche strumento per proseguire il dialogo oltre gli spazi fisici dell’evento, dando vita a un flusso di contenuti e contatti utile alle agenzie e ai tour operator presenti. In tal senso, Obiettivo X si è confermato come polo di network per il sistema del Mare Italia.

Programma e momenti chiave

La struttura dei tre giorni ha alternato momenti istituzionali, workshop e tavole rotonde. La mattinata del 25 aprile è stata dedicata agli incontri B2B fra agenzie e partner, svolti nel workshop a bordo piscina che ha rappresentato il cuore operativo dell’evento. Gli spazi informali hanno facilitato il confronto diretto, l’ideazione di nuove opportunità commerciali e lo scambio pratico di idee, permettendo a operatori di profili differenti di costruire relazioni concrete.

Il Club di Ota e i panel tematici

Tra gli appuntamenti distintivi si è confermato il Club di Ota, format che favorisce il dialogo tra figure chiave della filiera. Il talk “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, moderato da Massimo Diana e Francesco Mastandrea, ha visto la partecipazione di Domenico Aprea, Isabella Candelori (Nicolaus Spa), Stefano Maria Simei (Futura Vacanze), Marco Masserini (Bluserena) e Salvatore Piazza (TH Group). I temi affrontati hanno spaziato dalle strategie di prodotto alle prospettive commerciali per il segmento mare.

Rappresentanza, leadership e riconoscimenti

Nel pomeriggio del 25 aprile si sono svolti due panel rilevanti dal punto di vista strategico. “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire” ha visto sul palco i rappresentanti delle principali associazioni di categoria — tra cui Enrica Montanucci (Maavi), Giuseppe Scanu (Fiavet), Cesare Foà (Aidit), Irene Ciccarelli (Assoviaggi) e Gabriele Milani (FTO) — per una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza nel settore.

Donne, leadership e ospiti speciali

Il main panel “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili” ha portato in scena contributi di spicco come Margherita Sarli (APT Basilicata), Maria Paola De Rosa (FS Treni Turistici Italiani), Paola De Filippo (reed & mackay Italy) e Roberta Billè (Gbta Italia), oltre a Leonardo Massa (MSC) e lo stesso Massimo Diana. Un momento quasi metaforico è stato l’intervento dello special guest Mauro Bergamasco, che ha offerto spunti su determinazione e lavoro di squadra. Durante l’evento è stato anche celebrato il traguardo dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi con un omaggio ufficiale.

Organizzato con il patrocinio di ENIT, Regione Basilicata e APT Basilicata e supportato da partner come ITA Airways, Trenitalia, Allianz Partners, American Express e operatori internazionali quali MSC, Costa, Qatar Airways e Air Europa, Obiettivo X 2026 si è confermato come un vero e proprio laboratorio di idee. L’evento non ha solo raccontato il mercato: ha messo in moto strumenti operativi e relazioni utili a orientarne le dinamiche future.

Scritto da Giulia Fontana

Nove isole raggiungibili a piedi grazie alla bassa marea

Leggi anche