Onda di calore in Europa: temperature record e incendi devastanti

L'Europa sta affrontando una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni, con temperature record, incendi devastanti e un aumento preoccupante delle vittime.

L’Europa è in preda a un’ondata di calore senza precedenti, con temperature che raggiungono livelli record e incendi che devastano vaste aree del continente. La situazione è particolarmente critica in Italia, dove il caldo torrido ha portato a un aumento esponenziale dei bollini rossi indicatori del rischio per la salute pubblica.

Le alte temperature non risparmiano neppure il Regno Unito, dove il caldo estremo ha già causato oltre 2.700 morti in più rispetto alla media stagionale. La situazione è aggravata da una serie di incendi che stanno mettendo a dura prova le risorse locali.

Italia: emergenza idrica e temperature record

In Italia, la situazione è particolarmente critica, con sette bollini rossi previsti per mercoledì 15 luglio.

Le temperature potrebbero raggiungere i 45 gradi nelle zone interne della Sardegna, mentre in altre regioni si registrano valori compresi tra i 39°C e i 41°C. La emergenza idrica è particolarmente sentita in Piemonte, dove il governatore Alberto Cirio ha chiesto l’aiuto della Valle d’Aosta e del Canton Ticino per garantire la fornitura di acqua.

Le città più colpite includono Firenze, dove il caldo è ininterrotto dall’8 luglio, e Roma, che raggiungerà i 38°C. Anche i luoghi di lavoro sono sotto pressione, con i rider di Glovo e Deliveroo che hanno annunciato uno sciopero per le condizioni di lavoro insostenibili durante l’ondata di calore.

Europa: incendi e vittime

La situazione è critica anche in altri paesi europei. In Francia, un incendio di proporzioni eccezionali ha devastato la foresta di Fontainebleau, bruciando oltre 800 ettari. In Germania, il caldo estremo ha causato un aumento degli annegamenti, con 99 vittime solo nel mese di giugno.

Il caldo estremo non risparmia neppure il Regno Unito, dove il Met Office ha previsto temperature superiori ai 30°C per gran parte della settimana. Gli incendi stanno mettendo a dura prova le risorse locali, con centinaia di persone evacuate nelle aree colpite.

Le cause del riscaldamento accelerato in Europa

L’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo, con una temperatura media aumentata di circa 0,53°C ogni dieci anni. Questo fenomeno è dovuto a una combinazione di fattori, tra cui la geografia, la riduzione dell’inquinamento atmosferico e i cambiamenti nella circolazione atmosferica.

La vicinanza dell’Europa all’Artico, dove il riscaldamento procede più velocemente, contribuisce ulteriormente a questo fenomeno. Le cosiddette cupole di calore vaste aree di alta pressione che possono rimanere ferme sopra una regione per giorni, favoriscono le temperature estreme.

Gli esperti prevedono una possibile tregua intorno al 18 luglio, quando un fronte instabile potrebbe raggiungere le regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature e l’arrivo di temporali. Tuttavia, il rischio di fenomeni intensi, comprese grandinate, rimane elevato a causa del forte accumulo di calore nei bassi strati dell’atmosfera.

Scritto da Camilla Bellini

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