Paesi Bassi, quali sono gli stadi di calcio

Per gli appassionati di calcio in Italia, un vero e proprio modello da seguire quello dei Paesi Bassi.

Come in gran parte degli altri paesi europei, anche nei Paesi Bassi, uno degli sport più popolari, sia dal punto di vista di seguito che di pratica attiva degli abitanti, è il calcio. Non a caso, sono riconosciuti come gli inventori del cosiddetto calcio totale.

Termine divenuto popolare a livello internazionale all’inizio degli anni Settanta, con la vittoria della squadra olandese del Feyenoord dell’edizione della Coppa dei Campioni del 1969-1970. In poche parole, il “totaalvoetbal” olandese, fu uno stile di gioco in cui ogni giocatore che si spostava durante il gioco da una posizione all’altra, veniva subito sostituito da un altro suo compagno. Mantenendo così lo schema di gioco originale inalterato.

Un enorme vanto per gli olandesi.

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Numerosi sono anche i campioni e fuoriclasse olandesi di questo sport, sia passati che recenti.

Stadi di calcio dei Paesi Bassi.

L’enorme seguito calcistico, ha permesso al paese di investire in maniera molto massiccia sulla costruzione di stadi ed impianti all’avanguardia nel settore. Vediamo insieme gli stadi più importanti del paese e case calcistiche delle squadre olandesi più titolate.

Amsterdam Arena, partiamo proprio dallo stadio della capitale. Noto anche come Johan Cruijff Arena, venne inaugurato nel 1996, è ancora considerato uno degli impianti più moderni dell’Europa calcistica.

Casa da più di vent’anni della nazionale olandese degli Oranje e dell’Ajax, uno delle squadre più prestigiose e vincenti del paese.

Conta circa 50mila posti a sedere coperti. Uno delle novità costruttive all’epoca della costruzione, fu l’installazione di un tetto automatico, che permette di coprire in appena 18 minuti, non solo tutti i posti a sedere, ma anche il terreno di gioco.

Spostandoci da Amsterdam, uno dei primi stadi moderni costruiti nei Paesi Bassi è l’Abe Lenstra Stadion, nella cittadina di Heerenveen.

Gioca le sue partite in casa la società Sportclub Heerenveen, militante nel massimo campionato dei Paesi Bassi, l’Eredivisie.

Inaugurato nel 1994 con un amichevole tra i padroni di casa e il PSV. Piccola curiosità, fu la prima partita in Europa per il brasiliano Ronaldo, all’epoca appena arrivato alla compagine di Eindhoven. Dopo numerose ristrutturazioni, ad oggi lo stadio conta circa 26mila posti a sedere.

Uno degli stadi con capienza maggiore nel paese si trova a Rotterdam, lo Stadion Feijenoord, cornice delle gare casalinghe del Feyenoord.

Con i suoi oltre 50mila spettatori, è spesso teatro di grandi partite europee.

Con 10 finali, è lo stadio che detiene il record di finali in competizioni continentali. Ha inoltre ospitato diverse partite del campionato europeo di calcio di Euro 2000, tra cui la finale tra Italia e Francia, vinta 2-1 dai transalpini.

Il Philips Stadion di Eindhoven è lo stadio degli incontri casalinghi del PSV. La sua capienza attuale è di 35mila posti a sedere. Anch’esso un impianto di livello internazionale, ha ospitato tre partite di Euro 2000 e la finale dell’allora Coppa UEFA dell’edizione del 2006, tra Siviglia e Middlesbrough, vinta dagli spagnoli.

Un altro importante stadio calcistico dei Paesi Bassi è senza dubbio il GelreDome, situato ad Arnhem. Inaugurato nel 1998, per essere pronto ad ospitare le partite di Euro 2000, oggi è la casa calcistica del Vitesse. I 30mila posti a sedere ne fanno uno degli stadi più capienti del paese.

Per gli appassionati di calcio in Italia, un vero e proprio modello da seguire quello olandese.

I loro impianti, rendono i novanta minuti allo stadio, non solo uno spettacolo sportivo, ma una vera e propria occasione per vivere un’esperienza unica. Facendo un po’ di autocritica, ci rendiamo conto di essere molto indietro da questo punto di vista, stadi di questo livello, permettono anche ai meno appassionati di questo sport di avvicinarsi al contesto calcistico. Non a caso da queste parti, se non si raggiunge il tutto esaurito, si va spesso molto vicini. Una vittoria per tutti!

Scritto da Redazione Online
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